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Genoa, De Rossi: "Cosa abbiamo avuto più del Torino? L'entusiasmo"

di Marina Beccuti

In conferenza stampa è arrivato Daniele De Rossi a parlare di questa scoppiettante vittoria del Genoa per 3-0 sul Torino. 

Sulle scelte azzeccate (rispetto anche a quelle sbagliate di Marco Baroni, ndr), il mister rossoblù ha risposto: "Noi allenatori siamo 'figli' di quello che fanno i giocatori, dell'atteggiamento che hanno. Norton-Cuffy mi ha dato la disponibilità di giocare a sinistra e questo ti premia. Alla fine la differenza la fanno i ragazzi, non solo come qualità tecniche ma anche come atteggiamento. I ragazzi sono stati meravigliosi dal primo giorno fino ad oggi". 

Arrivano i complimenti ad Amorim: "Lo vedo bene in tutto quello che ruota a centrocampo. Farebbe bene anche il trequartista. Si è inserito alla grande, io penso che possa giocare ovunque in mezzo al campo sapendo che ha tanta concorrenza. Amorim ha firmato per cinque anni e penso sarà un pilastro del Genoa. E' una scoperta continua, ha pure arringato la folla. L'ho visto già dentro questa nuova avventura". 

De Rossi racconta la sua partita: 

"Ero tesissimo. Non che ci tenessi di più di altre gare o che oggi siamo salvi. Ci tenevo tantissimo, ero contento dopo il primo tempo. L'espulsione ha fatto credere che la partita fosse finita e nel secondo tempo ho visto i ragazzi più leggeri. E non mi è piaciuto. Onestamente, io l'atmosfera me la godo sempre, la Nord e lo stadio. Non penso che il Torino sia più scarso di noi, penso che Baroni sia un allenatore molto più esperto di me nel navigare in queste acque. Quello che abbiamo più del Toro è l'entusiasmo, ci sono malumori mentre noi siamo in 50 contro lo staff e 30mila persone ed è dura giocare contro 30mila persone".