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Gomis: "Lo stadio senza barriere del Trapani un esempio per l'Italia"

di Marina Beccuti
Fonte: L'intervista è stata realizzata da Desirèe Fadda

Lys Gomis ha abbandonato momentaneamente il Trapani per la Coppa d'Africa, in quanto è stato convocato dalla nazionale senegalese, paese da cui ha origine la sua famiglia.

Il simpatico ex portiere granata sta vivendo un periodo di entusiasmo, come ha raccontato a TorinoGranata.

Il Calcio Italiano non vive un periodo di prosperità, come il resto del paese. E' davvero così?

Si è vero, la crisi si può notare anche nel calcio, quasi tutte le squadre hanno bisogno di incassare e molti lo fanno vendendo i propri giocatori simbolo per fare cassa.

Impianti vecchi senza accoglienza, divieti ed incidenti. Risultato, solo un tifoso su tre segue una gara dal vivo... Come si può tornare ad avere spalti gremiti?

Sugli stadi siamo in ritardo rispetto a tutta l'Europa, io quest'anno ho la fortunadi essere a Trapani che possiede una struttura senza barriere e giocare così è tutta un'altra cosa. Lo spettacolo che ti può trasmettere uno stadio "libero" è unico, Trapani su questo punto dovrebbe essere un esempio per molte altre tifoserie, sia per la cultura dei propri tifosi, sia per la serietà societaria, cioè una piccola realtà che pensa in grande.

Com'è giocare in Africa, considerando che sei un calciatore italiano di proprietà del Torino?

La gente africana è diversa da quella europea è più calorosa si vive in un clima di festa e di felicità, ieri dopo la vittoria contro il Ghana il nostro albergo è stato invaso da tifosi con tamburi, gridavano, ballavano e ci ringraziava per la vittoria, ti fa capire che il calcio riesce a regalare sempre forti emozioni. Inoltre indossare la maglia del tuo Paese è un emozione forte ed unica, scendi in campo e sei consapevole che rappresenti tutti i senegalesi nel mondo fra tutti i calciatori, quando sei in Nazionale è tutto più bello.

C'è un tuo compagno simbolo della Coppa D'Africa?

I simboli di questa squadra sono tanti ma posso dirvi che hanno composto un team destinata a fare grandi cose, una squadra giovane con calciatori che sono titolari in Europa, molti nel top dei club europei, e si sta formando un gruppo veramente importante, basta leggere i nomi dei 23 convocati per capire la forza del Senegal.Peccato per l' esclusione di Demba che, oltre a essere un attaccante con ottime qualità, lo dimostrano i 17 goal segnati nel Besiktas, è un bravo ragazzo e segue da vicino la Nazionale.