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Granata nella storia: che fine ha fatto Sandro Cois?

di Marcello Ferron
Fonte: Wikipedia.org

Il Torino di inizio anni '90, quello di Emiliano Mondonico, è stato ad oggi, l'ultimo Toro vincente, grazie al successo in Coppa Italia nella stagione 1992-93. Una squadra, quel Toro, che aveva ottenuto grandi risultati anche a livello europeo, come la grandiosa e sfortunata cavalcata nella Coppa UEFA 1991-92, che ha visto i granata essere beffati dall'Ajax in finale dopo aver eliminato addirittura il Real Madrid. Quel Toro ha contribuito a lanciare anche grandi talenti, come Luca Marchegiani, Gigi Lentini ed anche Sandro Cois, certamente un giocatore che i tifosi e granata e non solo, che seguivano i campionati degli anni '90 ricordano bene.

Sandro Cois arriva in granata nell'estate 1989 poco più che diciassettenne, proveniente dalla Saviglianese, club di interregionale. E' un anno difficile quello per i granata, come ben sappiamo freschi di retrocessione in Serie B. Cois, vista la giovane età, viene aggregato inizialmente al settore giovanile granata per la prima stagione, ma in quella successiva, con il Toro che è prontamente ritornato nella massima serie, inizia ad  essere aggregato alla prima squadra, con la quale fa il suo debutto in Serie A il 17 marzo 1991, in occasione di un trasferta a Lecce terminata 1-1. Sandro si dimostra subito un calciatore molto duttile, potendo giocare sia come centrocampista avanzato dietro le punte, sia come mediano, ed addirittura come difensore centrale. Dopo il debutto nella stagione 90-91, nella successiva il giovane Sandro inizia a ritagliarsi maggior spazio, colleziona 10 presenze in campionato, che il Toro chiude con un ottimo terzo posto, e 4 nella sfortunata ma grandiosa campagna europea in coppa UEFA, ed altre 4 in Coppa Italia. Nella stagione successiva trova ancora più spazio, con 17 presenze in campionato e 6 in Coppa Italia, dove realizza anche una rete pesantissima: va a segno infatti nella finale di andata contro la Roma, segnando il gol del momentaneo 2-0. Il match si conclude 3-0 per i granata che poi nonostante le sofferenze del ritorno, con una sconfitta per 5-2, portano a casa il trofeo. La stagione successiva è l'ultima in maglia granata, colleziona 16 presenze in campionato con 2 reti, il 13 febbraio contro i Genoa ed il 27 febbraio contro l'Inter. A fine stagione il Toro lo cede alla Fiorentina.

Con i viola Cois avrà la definitiva consacrazione in Serie A: in una squadra fortissima,assieme a fuoriclasse del calibro di Manuel Rui Costa, Gabriel Batistuta, Francesco Toldo ed Edmundo, conquista due Coppe Italia, nel 1996 e nel 2001, e la Supercoppa Italiana del 1996 contro il Milan. Forse senza le bizze di O'Animal, come ricordato dallo stesso Sandro in un'intervista,i viola avrebbero potuto conquistare addirittura lo Scudetto del 1999, sfuggito invece al termine di una lotta a tre con la Lazio ed il Milan, poi vincitore. L'ex granata e viola si è mantenuto sempre molto legato al mondo del calcio, ricorda ancora con grande affetto Emiliano Mondonico, al quale, come ha dichiarato, deve l'opportunità di aver giocato in Serie A. Oggi Cois svolge il ruolo di direttore tecnico alla Polisportiva Margine Coperta, una delle principali società di calcio giovanile di Pistoia e della Toscana.


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