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Il pentimento di Cerci: "Cosa non rifarei? Andare via dal Torino"

di Marina Beccuti

Alessio Cerci, che probabilmente aveva anche pensato di lasciare il calcio giocato dopo la brutta esperienza alla Salernitana, nonostante la squadra fosse allenata dal suo mentore, Giampiero Ventura, è tornato in campo in serie C, all'Arezzo.

Intervistato dal Corriere Fiorentino, l'ex attaccante di Torino e Fiorentina ha fatto il suo mea culpa: "Rimpianti ce ne sono. Se a 33 anni sono in Serie C vuol dire che qualche errore l’ho fatto, ma ho accettato la sfida perché credo di poter dare ancora molto. L’unica cosa che non rifarei è andare via da Torino nell’ultimo giorno di mercato. Ma quando succedono quelle cose la responsabilità non è solo del giocatore”.

Sulla sua nuova avventura in terra Toscana ha aggiunto: "Dopo la Fiorentina è una bellissima esperienza, ma con alti e bassi. Con i tifosi c’era un rapporto di odio e amore, ma alla fine ci siamo capiti”.