Maspero: "Il rigore della buca alla Juve? Era inesistente"
Riccardo Maspeto si è raccontato nella trasmissione di TMW Radio, Storie di Calcio, parlando delle sue varie esperienza da giocatore e ovviamente, rapportandosi al suo periodo in granata, non poteva mancare la famosa buca, fatta prima che Salas battesse e sbagliasse il rigore in un derby accattivante.
"E' stata una mezz'ora tragica. Eravamo in panchina io e Ferrante ed eravamo preoccupati. Il derby ci doveva dare la spinta giusta per ricominciare a vincere in campionato. Invece ci massacrarono all'inizio, andando sul 3-0. Mi ricordo che nell'intervallo, nel tunnel, io guardavo i giocatori della Juve ed erano veramente concentrati. Nello spogliatoio nessun parlava, solo Camolese, alla fine dicemmo che dovevamo tirare fuori l'orgoglio. Loro pensavano di aver già vinto, forse mollarono un po'. Noi ci abbiamo messo la grinta e recuperammo fino al 3-3. Tre gol che rappresentarono la nostra grinta e il coraggio di rimontare. Poi succede che danno un rigore per me inesistente alla Juve, tutti addosso all'arbitro e io ho cercato di rovinare il dischetto, che so quanto dà fastidio a chi calcia trovarlo così. Salas non si curò di sistemare il dischetto, un errore per superficialità. E sbagliò. C'era Tacchinardi che era lì con me e mi diede una pacca sulla spalla dicendomi 'Basta', perché poi sa che tocca al giocatore che va a calciare sistemare la zona. Fu l'unico che si era accorto ma non diede peso vero a quel gesto, che poi invece fu decisivo. Poi la sera al tg uscì la notizie ed ecco che di quel gesto se n'è parlato tanto".