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Pecci: "Con Radice sono stato molto bene"

di Marina Beccuti

Eraldo Pecci, un altro dei ragazzi di Gigi Radice di quel Torino dell'ultimo scudetto, ha ricordato il suo allenatore, scomparso venerdì, su RMC Sport.

"Con lui ho avuto un rapporto bellissimo, un legame di un certo livello. Si dice fosse un sergente… mentre aveva una grandissima umanità. Ci sono quelli che non riescono con le parole a dire quello che sentono. Ma che fanno uscire comunque il loro affetto in altre maniere. E Gigi era uno di quelli. E' una questione di pelle, ci vorremo sempre bene", ha commentato umanamente Piedone Pecci.

"L'ho conosciuto quando avevo vent'anni, non so come sarei diventato senza di lui. Sono cresciuto e mi sono affermato nel Torino. E' stato il primo in Italia a capire il nuovo modo di giocare che girava in Europa. Il primo a sentire l'aria che aveva portato l'Olanda, quella del calcio totale. Per cui, ha inciso sul progresso del calcio italiano in modo determinante. Non so se con lui io sia diventato più o meno bravo. So solo che, con lui, sono stato molto bene".


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