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Esodo sulle fasce in vista: si può chiudere in fretta per un laterale belga

di Claudio Colla

De Silvestri, Aina, persino la bandiera (non tanto per anzianità di permanenza, quanto come spirito di appartenenza ai colori granata) Ansaldi: nessuno, al momento, sembra certo della permanenza in casa Toro. D'altro canto, il prossimo approdo di Marco Giampaolo al timone richiede uomini dalle caratteristiche fondamentalmente differenti rispetto ai tre esterni di ruolo attualmente in organico: oltremodo votata alla fase offensiva la "Doppia A" argentino-nigeriana, quello a potersi adattare più facilmente sarebbe Lollo, che però, è noto, è prossimo, salvo ribaltoni, alla partenza, con probabile destinazione Bologna.

A tal proposito, potrebbe essere chiuso a breve un colpo a costi non eclatanti, per le corsie laterali. Si tratta di Maxime Busi, nome presente sul taccuino granata da ben prima dell'investitura di Davide Vagnati. Era quasi fatta, per il suo trasferimento dallo Charleroi, già a gennaio: mancò la stretta sull'accordo economico, con i due club rassegnatisi così a darsi appuntamento alla sessione di mercato successiva. Destro di grande corsa, con buona propensione al cross e alle chiusure in diagonale, il classe '99, ventun anni il prossimo 14 ottobre, dovrebbe arrivare per circa due milioni di euro, nonostante l'accordo in essere col club vallone valido fino al giugno 2025. Nessuna particolare concorrrente al momento, salvo timidi sondaggi in patria e dalla Francia, il giovane belga, capace di disimpegnarsi anche come difensore centrale, potrebbe essere il primo tassello ufficiale della Rifondazione Toro in atto.


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