.

Sirene dalla Premier per Juric. Che resta in lizza per la panchina granata

di Claudio Colla

Medianaccio di razza da giocatore, dalla grinta inestinguibile che gli ha permesso di conquistare il debutto con la maglia della nazionale maggiore croata a quasi 33 anni e mezzo, nell'ormai lontano novembre 2009. Un soprannome che ne rispecchia pienamente lo spirito, "Il Pirata". Una passione, per di più, per il metal estremo, peculiarità piuttosto insolita nel mondo del calcio (Anthrax e Napalm Death tra i suoi gruppi storici preferiti). E una carriera da allenatore che, se il proverbiale buongiorno si vede dall'altrettanto proverbiale mattino, si profila ben più paillette e lustrini di quella da calciatore.

Ivan Juric, si sa, è uno dei profili tenuti d'occhio con maggior attenzione dalla (nuova) dirigenza granata, in vista di un avvicendamento al timone che sembra ormai condannare Moreno Longo a un addio, o, quanto meno, a un arrivederci. In scadenza con quell'Hellas Verona che ha saputo condurre strati e strati al di sopra delle aspettative, il 44enne croato ha iniziato a studiare da allenatore ben prima del ritiro dal calcio giocato. Come allievo prediletto di quel Gasperini con cui ha condiviso idee e sorti, tra campo e panchina, dal piccolo Crotone al gigante da domare Inter, tra il 2001 e 2013.

Ora Juric si trova di fronte a un bivio: rinnovare col club scaligero, ipotesi che potrebbe prendere corpo soprattutto ove giungesse la sorprendente qualificazione alla prossima Europa League, o tentare il salto di qualità, approdando su una piazza più ambiziosa e ricca. C'è la Fiorentina, che punterebbe su di lui per un progetto a lungo termine (senza però escludere la possibilità di ingaggiare nomi più esperti e dal maggior respiro internazionale, come Spalletti o Bielsa); c'è il Napoli, qualora, in definitiva, non fosse confermato Gattuso. E c'è naturalmente un Toro da rifondare, che propone lo stimolante tandem col rampante stratega di mercato Vagnati. In più, stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, sulle tracce di Juric si sarebbe portato il West Ham: richiamato David Moyes lo scorso 29 dicembre, il club londinese, che potrebbe dover cedere alcuni dei propri pezzi pregiati (due tra tutti Declan Rice, difensore centrale e mediano anglo-irlandese, e l'ex-Lazio Felipe Anderson), pensa ad affidare un nuovo ciclo a un manager giovane e ricco di idee. Tante le piste per il tecnico croato: tra queste, l'ipotesi granata resta in ballo.


Altre notizie
PUBBLICITÀ