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Toro-Sampdoria, è 3-2 per i granata il conto degli ex

di Claudio Colla

Al netto della presenza nei quadri dirigenziali doriani di Massimo Ienca, cinquantacinquenne dirigente che fu segretario generale e team manager del Toro lungo il primo quinquennio dell'era Cairo (2005-2010), sono cinque gli uomini di campo ad aver indossato la maglia dei prossimi avversari di campionato, mentre la Samp è comunque ancora attesa alla sfida casalinga contro l'Atalanta del tardo pomeriggio di oggi.

Sul fronte Samp, il cui nuovo corso D'Aversa sta ancora faticando a ingranare, c'è naturalmente Fabio Quagliarella, trentottenne capitano e ormai epocale bomber blucerchiato; cresciuto nel vivaio del Toro, vi ha fatto poi ritorno a due riprese, nel 2004/05 e tra 2014/15 e prima metà del 2015/16, prima di approdare nuovamente a Genova. Al suo fianco, Nicola Murru, ventiseienne terzino sinistro di scuola Cagliari: al Toro nel 2020/21, per una stagione dalle magre soddisfazioni, l'atleta sardo ha fatto ritorno tra i ranghi doriani, ed è ora una semplice riserva per Tommaso Augello.

Tre invece gli ex agli ordini di Ivan Juric: c'è Dennis Praet (in foto), che alla Samp ha costruito, tra 2016 e 2019, le proprie fortune, agli ordini di quel Marco Giampaolo il quale aveva sperato nel suo sbarco a Torino, con un anno d'anticipo rispetto a quello che è stato il momento giusto, ed è ora già un elemento inamovibile - infortuni permettendo - dello scacchiere del Pirata. Oltre al centrocampista e trequartista belga, ci sono il solito Simone Zaza, in blucerchiato da punta emergente, per lo più ancora organico alla Primavera, nel 2010/11, e Karol Linetty, altro già fedelissimo di Giampaolo, in Liguria tra 2016/17 e 2019/20.