Baroni tutti i numeri del fallimento al Torino
Fonte: Tuttosport
Ben 13 sconfitte in campionato, la metà delle gare giocate. Solo 4 punti nelle ultime 8 partite. Peggior difesa della Serie A con 47 gol subiti dal Torino in 26 partite. E se la difesa è stata disastrosa, l’attacco non è che abbia fatto meglio: appena 25 gol segnati, solo cinque squadre sono state meno prolifiche. Poche idee, tanta confusione e 30 formazioni diverse in 30 partite fra campionato e Coppa Italia dovute anche agli infortuni però pure a una squadra costruita senza capo né coda. Prestazioni soporifere, pavide, con la squadra spesso troppo schiacciata nella propria area di rigore. Cairo aveva scelto Baroni in estate e lo ha sempre difeso in questi mesi, nonostante le prestazioni e i risultati della squadra non fossero brillanti da tempo. Ora però la classifica fa paura con la Fiorentina che ha agganciato Lecce e Cremonese al terzultimo posto, ad appena 3 punti dai granata. L’esonero di Baroni era diventato inevitabile.
Nei mesi al Torino nulla è andato come avrebbe voluto. Certo ci ha messo molto del suo il tecnico, che da quando è arrivato di errori ne ha commessi molti, ma non è stato neppure aiutato da Cairo e Vagnati. Avrebbe voluto giocare con il 4-2-3-1, lo aveva anche dichiarato a inizio agosto: ”Credo molto nel dop-pio esterno e i due mediani ci possono dare molte soluzioni in fase offensiva”.Poche settimane dopo il doppio esterno non c’era più traccia, così come dell’idea di giocare con il doppio mediano. Dopo alcune brevi parentesi con il 4-3-3 e con il 3-4-2-1, è passato al 3-5-2, ma un vero equilibrio non lo ha mai trovato. Baroni ha però una colpa grave: si è sempre fatto andare bene qualsiasi scelta, avallandola pubblicamente. A scriverlo è Tuttosport.