Centro del Robaldo l’ennesimo ritardo
Fonte: Tuttosport
Solo una parte del vivaio del Torino Fc si può allenare sui nuovi campi del centro sportivo del Robaldo. Il quartier generale è ancora un cantiere: doveva essere pronto a gennaio, poi a marzo. Da finire spogliatoi, palestra, uffici, sale mediche, area mensa e magazzini. Anche l’area attorno è ancora un cantiere a cielo aperto senza pavimentazione e con impianti da ultimare (ampi scavi visibili nel terreno e “montagnole”, qua e là).
Ormai è una certezza la necessità di qualche rinvio tra ciclici annunci e promesse in sequenza, in pubblico o in forme più ristrette all’interno della società granata. Adesso si attende di conoscere qual è la prossima previsione. Immaginiamo l’estate. L’estate del 2026, tranquilli: non quella del 2027! D’altra parte è solo dal 2016, 10 anni fa, che il Torino ha in concessione trentennale quell’area in zona Mirafiori Sud che andava riqualificata, si legge su Tuttosport che documenta il tutto con fotografie molto eloquenti
Parte del vivaio granata si allena già lì dalla scorsa estate, però non le formazioni maggiori, più importanti, dalla Primavera in giù. Sono 4 i campi realizzati, inaugurati dalle squadre minori del vivaio ad agosto 2025. La gestione del Robaldo vive ancora una sua precarietà, già solo perché gli spogliatoi agibili tra i campi meno grandi sono inevitabilmente ridotti rispetto alle esigenze di tutto il vivaio.