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Cerci, Torino e Fiorentina non si parlano. Si va alle buste?

di Marina Beccuti

Rischio buste per risolvere la questione che riguarda Cerci? Undici giorni per decidere le comproprietà, se non si prendono decisioni si va alle buste e ogni ora che passa senza novità porta a pensare che la questione venga risolta così. Piuttosto antipatico trattare la permanenza di Cerci in questo modo, perchè il giocatore nel suo ruolo di ala è uno dei migliori in Italia e può servire sia alla Viola che ai granata. Il Torino lo vorrebbe ancora un anno in comproprietà, la Fiorentina lo vuole cedere a titolo definitivo, la cifra sale se la Fiorentina vuole cedere la metà a cinque milioni, una spesa considerata troppo esosa per il Torino. Dunque meglio andare alla roulette delle buste dove, se ti va bene, puoi ottenere il giocatore ad un prezzo sicuramente inferiore, tanto vale rischiare, mal che vada torna da dove è venuto. Ma chi se lo ritrova potrà guadagnarci assai rivendendolo, visto l'interesse che c'è nei suoi confronti da entrambe le squadre milanesi, più il Napoli. Per il Toro al momento la priorità è cedere Ogbonna, essenziale, perchè la contropartita tecnica e i soldi che ne deriveranno sicuramente influenzeranno il mercato a seguire. Chissà, ceduto Ogbonna, potrebbe esserci il tesoretto per acquistare in toto l'ala di Valmontone. Per risolvere la questione Cerci sarebbe necessario un incontro tra le parti ma, a quanto pare, Torino e Fiorentina in questo periodo stentano a parlarsi.


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