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Gazzetta: "Al Milan scuse da Serra e dall'AIA. E i giocatori rincuorano il direttore di gara"

di Elena Rossin
Fonte: La Gazzetta dello Sport e Tmw
Marco Serra

L'errore dell'arbitro Marco Serra in occasione del gol non convalidato a Junior Messias nel recupero di Milan-Spezia è di quelli troppo gravi per non scusarsi visto che ha finito per condizionare pesantemente il risultato finale della gara terminata con la vittoria per 2 a 1 degli aquilotti. Nel recupero, sul punteggio di 1 a 1, Rebic ha subito fallo da Bastoni ai 25 metri. La palla subito dopo è arrivata a Messias, che con un gran tiro a giro ha insaccato. Ma il gioco era stato interrotto appena prima dal fischio di Serra. Niente gol, ma punizione per il Milan. Il direttore di gara si è scusato alla fine del match subito dopo l'ingresso nel tunnel di San Siro. Secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, sono state tempestive anche le scuse dei vertici AIA, con Andrea Gervasoni, il vice del designatore Rocchi, che era presente in tribuna allo stadio e le ha fatte di persona ai dirigenti rossoneri. Il tono è stato conciliante da entrambe le parti, con l'AIA che ha mostrato comprensione per la rabbia del Diavolo ed il Milan che è rimasto con l'amaro in bocca, ma ha capito che si è trattato di una serata negativa in assoluta buona fede.

Nel post-partita 5-6 giocatori dei padroni di casa, guidati da Ibrahimovic, hanno avuto un confronto con Serra nei pressi dello spogliatoio. L'arbitro era molto scosso, provato e affranto, ha chiesto nuovamente scusa ed i calciatori lo hanno rincuorato, spiegandogli che capita a tutti di sbagliare, pure a loro. Adesso per lui è previsto un lungo stop, dopo una serie di direzioni positive che gli avevano fatto guadagnare la possibilità di arbitrare questo match.


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