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I derby, tasto dolente dell’era Cairo: il Torino non ne ha mai persi così tanti

di Elena Rossin
Fonte: La Stampa
Urbano Cairo

Cairo ha rinnovato la fiducia a Juric dopo l’ennesima sconfitta incassata nel derby: “Sono molto deluso e dispiaciuto, ma i successi sui bianconeri sono molto più antichi”. Le statistiche però dicono altro, si legge su La Stampa nelle pagine della cronaca cittadina dedicate allo sport.

Da quando Cairo è il proprietario del Torino i derby sono stati sempre a senso unico o quasi, visto che l’unico successo dei granata risale ormai a 8 anni fa, era il 16 aprile 2005, grazie ai gol di Darmian e Quagliarella e in panchina c’era Ventura. Per il resto solo altri 5 pareggi e ben 23 sconfitte nel totale delle 29 partite contro la Juventus, delle quali due in Coppa Italia. Da quella vittoria sono passate 19 gare ed è l’astinenza più lunga della storia del Torino. Si tratta infatti nell’era Cairo dell’80 per cento di sconfitte e c’è anche il dato negativo sui gol fatti solo 15 e su quelli subiti ben 54.

I numeri dei periodi precedenti invece non sono così negativi - Dal 1986 al 2003, in verità il Torino ha vinto il 17 per cento degli incroci e ha anche raddoppiato i pareggi. Andando ancora più indietro, ma senza scomodare il Grande Torino (11 vittorie e appena 4 sconfitte), gli anni ’70 e ’80 sono quelli in cui i granata hanno avuto le maggiori soddisfazioni: 10 successi a testa. In totale, da quando c’è la Serie A a girone unico (1929), hanno sorriso il 27 per cento delle volte e perso il 44 per cento dei derby.


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