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La sorella di Cairo sogna... lo scudetto

di Marina Beccuti

Certo è presto per parlare del futuro non proprio prossimo, ma in casa Cairo le idee sono ben chiare a tutti, non solo ad Urbano ma anche agli altri membri della famiglia, come alla sorella Isabella, che ha raccontato il fratello Urbano al Tuttosport. La sorella ama il calcio come gli altri componenti del nucleo famigliare, ricorda anche che tutti i fratelli amavano giocare a calcio tra di loro e Urbano, oggi presidente del Torino, non voleva mai perdere, proprio per questo è diventato un imprenditore di successo.

Ora Isabella è insegnante, mentre Urbano ha fatto l'imprenditore, proprio come desiderava già da ragazzino: "Io volevo girare il mondo e fare l’interprete in realtà poi ho insegnato. Lui voleva fare l’imprenditore. Vinse una borsa di studio alla Bocconi e per 6 mesi andò a studiare all’Università di New York. Sognava di fare l’imprenditore e il calciatore".

Ricorda anche che fu la madre a incitarlo a comprare il Toro, lei che amava il Grande Torino ed era anche antijuventina: "I giorni precedenti la mamma gli disse: “Urbano, fallo! Prendilo”. Lo vedo molto contento e per fortuna i momenti bui sono alle spalle, è stato forte a resistere. Sono certa che vorrà migliorare, è il suo credo. Ma non so quando. A me piaceva molto Muzzi. Ora Cerci. Mia mamma glielo disse a Urbano durante il mercato: “Lo devi comprare”. L’emozione più forte che ho provato grazie al Torino fu il giorno della promozione, dieci mesi dopo l’acquisto. Fantastico. Quelle che spero di vivere è lo scudetto. Sogno di riprovare questa gioia". Detto da Isabella Cairo significa che le ambizioni sono alte.