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Lyanco e quella paura di non tornare: "Ho pensato di dover smettere. Invece ora sto bene"

di Marina Beccuti
Fonte: Torino Fc

Oggi si è rivisto in campo, al Filadelfia, Lyanco, tornato dal Brasile dopo essersi curato a causa di un lungo infortunio al piede.

Sentito in esclusiva da Torino Channel, il difensore serbo-brasiliano ha raccontato il suo lungo periodo di inattività.

“È stato difficile perchè non sono mai stato lontano dai campi così a lungo. In Brasile, a San Paolo, ho lavorato tutti i giorni, sia al mattino che al pomeriggio. E' stato un periodo difficile, e non ero tranquillo dentro, perchè ho avuto paura di dover smettere di giocare. Per fortuna ho sempre avuto al mio fianco la famiglia, il che mi ha tranquillizzato molto. Si è vero, ho avuto paura".

Ora, per fortuna, Lyanco può mettersi tutto alle spalle e ricominciare con il Torino, visto il suo rientro odierno in città.

“Ho incontrato alcuni compagni, inoltre, dopo aver parlato con lo staff, loro mi hanno tranquillizzato. Al Torino mi sento a casa, mi ha sollevato rientrare".

“A Mazzarri posso dire di sentirmi bene, posso lavorare con la squadra e ricominciare a giocare per risentire il calore dei tifosi nelle partite. Posso dirgli di stare bene".

Lyanco ha anche seguito il mercato e troverà nuovi compagni e soprattutto il Toro giocherà con la difesa a tre. Il suo commento a proposito è stato: "Ho seguito quasi tutte le partite e mi sono reso conto che siamo forti. Bremer? è un bravo ragazzo ma in campo sarà un rivale, perchè se gioca lui non gioco io e viceversa (lo dice sorridendo, ndr). Sono felice di ritrovarlo, abbiamo giocato insieme al San Paolo e chi giocherà tra noi due darà il massimo".

C'è anche un lieto evento in programma, la nascita della sua primogenita: "Arriverà a dicembre, si chiamerà Maria Flo, questo cambierà tutto, adesso avrò una famiglia mia, per cui avrò anche maggiore responsabilità, sarò io padre. Mi sto preparando all'evento, anche perchè ancora non mi vedo con una figlia in braccio. Per me la famiglia è molto importante“.

Lyanco ora morde i tempi per tornare in campo: “La percentuale della voglia di rientrare è cento. Mi è mancato cenare con i compagni, stare in campo, lo stadio, tutto mi è mancato in questo periodo“.

 


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