.

Olimpico Grande Torino, il Comune spinge per la cessione. Il Toro latita

di Marina Beccuti

Il giornale www.calcioefinanza.it ha fatto il punto sulla situazione dello stadio Grande Torino, sottolineando come il Comune di Torino abbia intenzione di cederlo e che però Urbano Cairo ancora non abbia dato una risposta. 

Il presidente non ha più commentato la situazione dal settembre scorso, quando aveva dichiarato: "Ne parlerò con il sindaco prima possibile, in tempi veloci. Mi sto informando per comprare lo stadio. Lo stadio di proprietà è un’opportunità che va perseguita". Al momento però tutto tace, come ha sottolineato l'assessore allo sport Domenico Carretta

Proprio ieri il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha parlato della situazione a ToRadio: "Noi perseguiamo l’obiettivo che ci siamo dati nel programma, ovvero fare in modo che il Torino abbia la sua casa. L’abbiamo chiamata la Cittadella Granata. Il Torino ha tre siti dove in qualche modo svolge la sua attività: lo stadio, il Filadelfia e il Robaldo. Il Torino ha accelerato e a breve il Robaldo sarà definitivamente completato. Un elemento molto positivo per il settore giovanile. L’obiettivo nostro è garantire alla società, alla squadra e alla città, lo dico con franchezza, che il Toro possa avere una casa, una sede permanente. È l’obiettivo che ci siamo dati. Sono in corso interlocuzioni. La Città sta svolgendo tutti i passaggi amministrativi che deve compiere. Penso di poter essere ottimista… cioè che rispetteremo i tempi che ci siamo dati".

In sintesi l'attuale amministrazione comunale vorrebbe risolvere la situazione prima delle prossime elezioni, previste nel 2027.

Intanto l’advisor Praxi ha consegnato alla Giunta la perizia richiesta per quanto riguarda il prezzo dello stadio per una compravendita o per un eventuale affitto. Cifre al momento tenute segrete. "Gli esiti costituiranno la base per le valutazioni necessarie in ordine ai contenuti dei bandi che potranno essere pubblicati. A quel punto potremo rendere pubblica la perizia", ha spiegato ancora l’assessore Carretta.

I bandi dovrebbero venir pubblicati a marzo e quindi lasciati aperti per una quarantina di giorni, in media. Ma, volendo, un privato, che può anche essere lo stesso Cairo, potrebbe anche presentare ufficialmente una proposta di investimento per ottenere una sorta di prelazione nella successiva manifestazione di pubblico interesse. Se Cairo volesse acquistare lo stadio sarebbe la soluzione più logica, ma al momento nessuno conosce le sue reali intenzioni. 


Calcio e Finanza