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Ormezzano, si è sentita l'assenza di De Silvestri. A gennaio si può sognare De Paul?

di Marina Beccuti

Nella sua disamina sulla partita del Toro, Gian Paolo Ormezzano, dalle colonne di Calciomercato.com, ha scritto della partita di ieri, trovando anche delle attenuanti, come si può leggere di seguito.

"Il Toro perde con una sola attenuante, l'assenza di De Silvestri (pochi capelli ma magari più testa di Laxalt, chissà se preferitogli per via delle sue splendide trecce), che è uno dei pochi al mondo capaci di trasformare una rimessa laterale in uno spiovente lungo nell'area nemica. L'Udinese alla fine si priva di Lasagna assai bravo nel tenere la palla e attirare il fallo, per il resto i bianconeri sembrano davvero tutti, bianchi e neri, egualmente calciatori discreti, volenterosi, affidabili, e anche volanti, nel senso di capaci di bel balzi nel giocar di testa. Uno a zero dunque, il che costringerà Cairo e Mazzarri a fare per il Toro calcoli di nuovo mercato, intanto che spingerà la società friulana ad altre ricerche di mezzi talenti a costo rasoterra. Uno a zero e alla fine tutti si sono abbracciati con tutti, tutti forse felici perché per tutti i 90' più recupero c'è stato per tutti uno splendido sole".

Ormezzano si concede anche sul mercato del futuro, promuovendo Rodrigo De Paul: "Gran bell'attaccante (scommettiamo che a gennaio sarà il Piatek del mercato?)", magari sperando che Cairo ci faccia un pensierino, dopo aver speso tanto per Verdi, che ancora non si è visto al top: "Ad ogni partita fa pensare ai soldoni spesi da Cairo", commenta il decano dei giornalisti piemontesi.