Per il presidente del Torino Cairo ricavi e utili di Rcs in calo nei primi nove mesi del 2025
Fonte: calcioefinanza.it
Il Consiglio d’Amministrazione di Rcs Media Group ha approvato i conti dei primi nove mesi di quest’anno che sono stati chiusi con un utile netto di 31,6 milioni, in calo dell’1,6% rispetto al medesimo periodo del 2024.
Il Gruppo guidato da Urbano Cairo, patron del Torino, ha avuto ricavi netti consolidati al 30 settembre 2025 pari a 583 milioni. I ricavi digitali sono aumentati a 152,2 milioni, dai 150,4, e rappresentano all’incirca il 26,1% dei ricavi complessivi.
Per quel che riguarda i ricavi pubblicitari, sempre nei primi nove mesi del 2025, il dato è di 227,3 milioni, erano 237,1 in questo periodo nel 2024. Il complesso della raccolta pubblicitaria sui mezzi on-line è stato di 94,8 milioni, circa il 41,7% del totale.
I ricavi editoriali e diffusionali sono stati di 234,2 milioni, nel 2024 erano pari a 242,7 quindi c’è stata una flessione di 8,5 milioni dovuta principalmente al calo dei ricavi da opere collaterali (-8,2 milioni) e dei ricavi delle diffusione a mezzo stampa che però sono stati compensati dalla crescita degli abbonamenti digitali, in particolare quelli del Corriere della Sera.
I ricavi diversi ammontano a 121,5 milioni con un decrementano di 1 milione.
L’EBITDA dei primi nove mesi del 2025 è positivo per 91,8 milioni e fa registrare un miglioramento di 0,4 milioni rispetto allo stesso periodo del 2024. Mentre gli oneri e proventi non ricorrenti netti hanno un segno meno per 0,9 milioni, già nel 2024 erano negativi per 1,2 milioni.
Il risultato operativo (EBIT) è positivo per 52,6 milioni, era di 51,5 nel 2024. Anche il risultato netto di Gruppo nei primi nove mesi del 2025 è stato positivo, 31,6 milioni.
Al 30 settembre 2025, la posizione finanziaria netta è positiva per 9,9 milioni facendo registrare un miglioramento di 2,1 milioni rispetto al 31 dicembre 2024. La variazione deriva dall’apporto della gestione tipica, al netto degli esborsi per la distribuzione dei dividendi per circa 36,2 milioni e per gli investimenti tecnici e oneri non ricorrenti per circa 21,3 milioni.
L’indebitamento finanziario netto complessivo - comprensivo dei debiti finanziari per leasing ex IFRS 16 (soprattutto locazioni di immobili) ammontante a 119,8 milioni al 30 settembre 2025 (era di 135 milioni al 31 dicembre 2024) - è di 109,9 milioni, era di 127,2 al 31 dicembre 2024.
Il Gruppo Rcs ritiene sia possibile confermare l’obiettivo di conseguire nel 2025 margini (ebitda) “fortemente positivi”, in linea con quelli del 2024 e di proseguire con “un’ulteriore generazione di cassa dalla gestione operativa”, si legge nella nota della società come riportato da calcioefinanza.it.