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Rubinho: "La gara contro il Padova è stata la punta dell'iceberg"

di Giulia Borletto
Fonte: tmw

Il portiere del Torino Rubinho, intervenuto ai microfoni di Radio Incontro nella trasmissione "Diario di bordocampo" prova a spiegare le possibili cause che hanno portato la squadra granata a non raggiungere l'obiettivo dei playoff:  "La gara di ieri è solo la punta dell'iceberg, i playoff non sono stati persi ieri ma durante tutto l'arco della stagione. Abbiam perso troppi punti in casa giocando brutte partite come contro il Frosinone o il Piacenza. Una squadra con un grande pubblico al seguito come la nostra, avrebbe dovuto sfruttare al meglio il "fattore casa" ma purtroppo questo non è avvenuto".

Il club torinese ha vissuto una stagione altalenante. Dall'atteggiamento societario all'avvicendamento tra Lerda e Papadopulo. Quanto questo ha influito sul gruppo?
"Poco, le questioni dirigenziali non entrano in campo, le scelte prese dal presidente son sempre state fatte per il bene del Torino. Dentro la squadra non ci sono mai stati problemi. Siamo un gruppo di bravi ragazzi . Il nostro problema è stato rendere come non avremmo dovuto".

Quale sarà il futuro del Torino? "Il Torino è la storia della Serie A, bisogna porsi l'obiettivo di tornare nella massima serie e fare il massimo per raggiungerlo. Domani al campo di allenamento affronteremo il discorso e ne sapremo di più".

A Rubinho viene domandato infine quali sono gli umori dei tifosi: "Torino è una piazza importante e non raggiungere i playoff non è da Torino, credo sia normale che i tifosi vengano a contestare, hanno tutto il diritto di esprimere il proprio dissenso pur chè venga fatto pacificamente nel massimo rispetto reciproco". 


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