Torino, LIVE Prati: "Sono qui perché sono stato fortemente voluto e cercherò di rimanere. In campo sapevo cosa fare, mi era stato spiegato da tutti"
Fonte: Dall'inviata allo stadio Grande Torino Olimpico Elena Rossin
Il commento, in conferenza stampa, del giocatore del Torino, Matteo Prati, sulla- vittoria con il Lecce.
Benvenuto, quali sono le prime sensazioni in granata?
"Grazie. La squadra mi ha accolto al meglio, tutti i compagni mi hanno fatto sentire subito parte della squadra. E quando il mister mi ha chiamato per entrare in campo mi sentivo in dovere già di ricambiare la fiducia che mi era stata data all’arrivo. In campo cerco sempre di dare il mio contributo ai compagni. Ho trovato un gruppo unito che oggi ha dimostrato di lottare nelle difficoltà e per questo penso che la vittoria ce la siamo portata dalla nostra parte perché eravamo tutti convinti di ciò che volevamo fare".
Complimenti per la partita, come mai ha accettato il Torino?
"Grazie. Il presidente e la società mi hanno voluto fortemente e quindi ho deciso subito di accettare la destinazione perché è una piazza importante dove posso fare bene e la mia volontà è di cercare di dare in ogni partita il mio contributo affinché la squadra cresca sempre di più e porti a casa l’obiettivo”.
Il Torino può essere per lei una scelta a lungo termine?
“La scelta di venire al Torino è importante perché credo fortemente in questo progetto e quindi voglio giocarmi al meglio le mie carte per rimanere qui”.
Il suo rapporto con Casadei è speciale, è un valore in più per il centrocampo del Torino?
"Sicuramente conoscerci da tanto tempo aiuta. Abbiamo giocato insieme 7 anni a Cesena e poi ci siamo ritrovati in varie Nazionali giovanili per cui in campo hai quella fiducia in più perché conosci il compagno e questo aiuta. Con Cesare abbiamo un bel rapporto e spero che in campo si possa vedere”.
Peccato che per la partita di sabato con la Fiorentina sarà squalificato.
“Purtroppo ho preso il giallo e quindi sarò squalificato".
E' arrivato ed è andato in campo, cosa le ha chiesto Baroni?
"Ho fatto un allenamento e il mister, lo staff e anche i compagni mi hanno spiegato bene i movimenti e le situazioni che si potevano creare e quindi quando oggi sono sceso in campo sapevo più o meno cosa fare. Ringrazio tutti perché quando sono entrato sapevo già le situazioni che si potevano creare".