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Torino-Padova 0-1. Toro evanescente

di Marina Beccuti

Finisce così la partita dell'Olimpico con il Padova che esce meritatamente vittorioso da questo match. Il Toro non ha brillato, ma ha fatto bensì un passo indietro, soprattutto a livello di gioco. Il turn over non ha sortito un effetto positivo, giocare ogni tre giorni non fa bene al calcio, ma ormai è un'abitudine e bisogna adattarsi. Il Padova è l'unica squadra finora che è ruscita a bloccare le incursioni offensive dei granata, andando più vicina al raddoppio di quanto abbia fatto il Toro per pareggiare. Per il momento Vantaggiato non è ancora in grado di prendere il posto di Bianchi. Bene Gasbarroni, che non ha mai mollato, Sereni, a parte il gol dove era fuori dalla porta, ha salvato in altre occasioni, evitando un passivo più grande. Ha pesato sicuramente l'espulsione, ingenua, di Di Michele, che ora non potrà andare a Frosinone in una partita che è già scontro di alta classifica. 

 

Secondo tempo

Nel finale non è il Toro che cerca il pari, ma il Padova che ha un paio di occasioni per segnare il secondo gol. Vittoria legittima per i veneti. Damato dopo quattro minuti di recupero fischia la fine del match.

Il Toro sempre in difficoltà, ci prova Leon ma poi riparte il Padova che rischia di segnare il raddoppio.

Al 26' colpo di scena: Di Michele viene espulso, ammonito in precedenza, Damato gli sventola il secondo giallo per simulazione. Ora per il Toro si fa dura dover recuperare con un uomo in meno, uno dei suoi punti di forza, che salterà anche la delciata trasferta di Frosinone.

Al 20' fa il suo esordio con la maglia granata Leon, inserito al posto di Diana, rimane in campo Gasbarroni tra i migliori in campo.

Colantuono corre ai ripari e inserisce contemporaneamente Bianchi per Vantaggiato e Coppola per Loviso.

Clamoroso all'Olimpico, al 5' il Padova va in vantaggio con Di Nardo. Difesa e portiere granata completamente assenti. Ma i granata protestano per un presunto fallo che avrebbe viziato l'azione degli ospiti.

E' cominciato il secondo tempo, nessun cambio, ma si stanno preparando Bianchi e Leon pronti a subentrare a Vantaggiato e Gasbarroni.

Primo tempo

C'è ancora tempo per un'azione devastante di Gasbarroni nell'ultimo minuto di gioco, si salva il Padova sul tiro finale di Diana. Dopo un minuto di recupero si chiude il primo tempo a reti inviolate.

Toro in crescita nel finale, al 42' Zoboli va vicinissimo al gol, salva Italiano.Intanto Colantuono si esibisce dalla panchina d uno stop di petto per non perdere tempo.

Al 37' altra occasione per il Toro, Di Michele ci prova di testa, ma è in fuorigioco.

Al 33' dubbio in area padovana, cade Zoboli ma l'arbitro fischia un fallo del granata. Colantuono si rivolge al quarto uomo e inveisce: "Ma cosa ha fischiato?".

La partita non decolla, il Padova manovra bene e imbriglia il Torino che non riesce a raggiungere l'area avversaria.

Al 13' Di Michele viene imbeccato bene da Diana, ma è in fuorigioco però arriva subito la risposta del Toro.

All'11' si risveglia la partita e il Padova scheggia la traversa con Cani, Sereni è attento.

All'Olimpico è cominciata la partita che vede opposti il Torino, primo in classifica, al Padova, squara rivelazione della B che non ha ancora subito sconfitte.

Serata tiepida, a Torino è tornata l'estate e si gioca dunque con un clima particolarmente mite. Maratona gremita, ma sono anche arrivati parecchi tifosi veneti.

 

 

 

TORINO (4-3-1-2): Sereni; Rivalta, Zoboli, Ogbonna, Rubin; Loviso (Coppola), Diana (Leon), Zanetti; Gasbarroni; Di Michele, Vantaggiato. A disp.: Calderoni, Loria, Pratali, Coppola, Gorobsov, Leòn, Bianchi (Vantaggiato). All. Colantuono 

PADOVA (4-4-2): Agliardi; Cesar, Faisca, Trevisan, Renzetti; Patrascu (Jidayi), Italiano, Cuffa (Rabito), Bovo; Cani (Soncin), Di Nardo. A disp.: Cano, Ben Djemia, Cotroneo, Jidayi, Lazzari, Rabito, Soncin. All. Sabatini

Arbitro: Damato di Barletta

Ammoniti: Di Michele, Zanetti (T); Agliardi, Renzetti (P)

 

 


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