.

Toro: con Budel inizia il lifting

di Giulia Borletto
Fonte: srweb.eu

Non staremmo troppo a lamentarci su come è arrivato Budel al Toro, l'importante è che sia arrivato e soprattutto dove lo metterà in campo Lerda.

Da Loviso in poi, in effetti, qualche dubbio sull'andare a spendere dei soldi per dei giocatori "interlocutori", è meglio farselo e quindi se Budel arriva in prestito con diritto a fine stagione meglio, se farà bene potrà essere confermato altrimenti ... nessun costo aggiuntivo.

Certo concordiamo con la larga parte dei tifosi che vorrebbe qualche acquisto di qualità superiore e guardando l'Atalanta, possiamo vedere come si fa ... anche se pure Marilungo al momento è una scommessa, bella ma sempre scommessa è.

Comunque i temi del giorno sono due, Budel appunto e Ogbonna.

Il centroccampista neo arrivato potrebbe anche debuttare già da sabato a Varese e mentre tutti ce lo aspettiamo al posto di Belingheri, iniziamo a capire che quella potrebbe anche non essere la sua destinazione finale ... ovvio che oggi si fa solo un esercizio teorico, perchè fino alle 12.30 quando il giocatore verrà presentato (ci sarà anche Lerda) non possiamo in effetti sapere quale sia l'idea su di lui.
Sarebbe un peccato ed anche un rischio, privarsi della coppia De-De che bene sta facendo e che riesce a mantenere il centrocampo del Toro in equilibrio, ma chissà forse con un giocatore come Budel in rosa, Lerda potrebbe decidere di spostare De Vezze al posto del Belingo visto che il giocatore ha dimostrato di riuscire a centrare la porta (anche la sua).

Ogbonna.

Già da inizio settimana vi abbiamo parlato del Milan e del suo interessamento al giocatore, ora si scoprono le carte.
Il Genoa cova ancora sotto la cenere, ma sembra lontano, il Napoli offre 7 milioni più i bonus a seconda dei risultati che la squadra raggiungerà, il Milan non si sa ancora.

Insomma un bel parterre de roi per Angelone che sta diventando più un totem che, concedetecelo, altro.
Se ad inizio campionato ci avessero detto che l'offerta era, ad esempio, quella del Napoli avremmo trovato la fila di gente disposta ad accompagnarlo fin sotto il Vesuvio ... oggi vendere Ogbonna sa un po' di sconfitta.

Il giocatore in prospettiva è molto valido e privarsene durante un campionato difficile come questo sa molto di azzardo, ma purtroppo il cabotaggio del Toro impone certe scelte, cioè vendere i migliori a volte e trovare dei nuovi su cui scommettere.
Di Cesare ha i suoi limiti ma non è malaccio, con Pratali può dare sicurezza, certo che sulle palle alte a centrocampo si sentirà la mancanza di Ogbonna, come si era sentita la mancanza di Natali.

Proprio qui sta la differenza ... in poco tempo da Natali a Di Cesare, dalla A alla B incerta ... vedremo!

D'Alessandro appare ora favorito nella corsa all'esterno che Petrachi sta facendo e resta uno dei nostri favoriti, ha classe e i due piccoletti opposti sulle fasce, lui e Lazarevic potrebbero essere in effetti una bella cosa da vedere.

Ora andiamo a sentire cosa ci dicono di Budel e che cosa dice lui e poi vedremo.


GMC