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Tutto attorno a Vlasic: il croato sarà l'ago tattico del Torino di D'Aversa

di Elena Rossin
Fonte: Tmw Marco Conterio
Nikola Vlasic

Sarà Nikola Vlasic l'ago della bilancia delle tattiche che sceglierà Roberto D'Aversa nel suo ciclo al Torino. Un ciclo rapido, una salita chiamata salvezza, perché nel contratto dell'ex allenatore tra le altre di Lecce ed Empoli non c'è clausola in caso di salvezza raggiunta. Tutto in pochi mesi, e quel che sarà sarà. C'è solo modo di guardare al presente, non può essere altrimenti, la prima è contro la Lazio di Maurizio Sarri.

E in campo, come detto e titolato, l'uomo che sposterà gli equilibri tattici del Toro è Vlasic. D'Aversa ha giocato nell'ultima esperienza a Empoli con la difesa a tre, alternando poi il 3-5-2 e il 3-4-2-1. Vlasic può agire da mezzala d'offesa, ovvero da incursore di centrocampo bravo a entrare tra le linee nemiche e a farsi sentire dalle parti del portiere avversario. Oppure, anche nei due trequartisti, con due possibili varianti diverse: la prima insieme a Che Adams, dietro a Giovanni Simeone, accentrandosi dietro i due o andando anche a (ri)fare la mezzala. La seconda, nelle gare dove ci sarà più da coprirsi, lì con Tino Anjorin, a cercare spazi e ripartenze.

L'alternativa per D'Aversa è il 4-3-3, usatissimo a Parma, ma quanti esterni d'attacco ha il Torino? Davide Vagnati aveva portato una carta nella posizione come Zakaria Aboukhlal per dare più varianti a Baroni, ancora dobbiamo veder pienamente espresse le potenzialità del marocchino. E di fatto ci sarebbero, per un tridente davanti (e poi chi, come terzini?), solo Vlasic e l'ex Tolosa, sacrificando inoltre almeno una delle tante punte in rosa...


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