.

Ventura: "Chi di spada ferisce di spada perisce"

di Matteo Maero

Un pareggio al cardiopalma che non soddisfa Giampiero Ventura, che con un tono tra il sarcastico e il rammaricato commenta così la partita di oggi: "Chi di 94' ferisce di 94' perisce. Oggi non c'era nessuna possibilità che la Lazio potesse segnare nel finale perché eravamo in pieno controllo della gara. Però nel recupero non abbiamo più giocato e abbiamo pensato solo a sparacchiare via la palla." 

La causa? la frenesia: "L'ansia ci ha giocato un brutto scherzo - Afferma Ventura - e abbiamo lasciato per strada due punti importanti per la classifica. C'è davvero del rammarico perché avevamo fatto una buona prestazione e meritato la vittoria. È anche questa una tappa di un percorso di crescita e ci servirà in futuro per evitare certi errori."

E l'Europa? "Ci crediamo come tutti, anche se sappiamo che non è facile".


Altre notizie
PUBBLICITÀ