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Cairo sul Covid: "Il calcio deve andare avanti, è un'industria che non si può fermare"

di Marina Beccuti

Il presidente Urbano Cairo ha parlato ai media all'uscita dall'Assemblea di Lega e dopo aver risposto sui diritti tv: "Le offerte vanno negoziate, sarà un'occasione per decidere se fare una cosa o l'altra", non poteva non commentare la notizia del giorno, ovvero la positività di Ronaldo al Covid-19.

"I casi aumentano ma noi dobbiamo ragionare seguendo le regole che abbiamo, quelle Uefa più quella che abbiamo in Italia, in più se hai dieci casi di contagio in squadra puoi chiedere il rinvio. E' un momento così, ma bisogna procedere per tutta la gente a casa, il calcio è un'industria importante e non può essere fermata. Vanno rispettati i protocolli. Lo stesso vale per il Giro d'Italia. C'è un po' di preoccupazione anche in questo caso, mi sembra però, al di là dei due ciclisti contagiati, che nell'insieme sta andando bene e anche il Giro mi sembra interessante".

Cairo ha poi proseguito: "Dobbiamo tenere conto che abbiamo delle regole scritte, anche dall'Uefa, emendate dalla Lega italiana. Bisogna preservare la salute di tutti. E' ripartito il campionato a giugno, oggi è appena cominciato e dobbiamo portarlo a termine in tutti i modi possibili. Ci sono momenti in cui le difficoltà aumentano, occorre senso di responsabilità da parte degli addetti ai lavori. Molte volte si prende il Covid in famiglia, almeno questa è una statistica. Poi non so se sia vero o meno. Bisogna stare molto attenti".


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