.

Falque: “Quest’anno il Toro è più maturo e ha più personalità”

di Elena Rossin
Fonte: Elena Rossin

L’attaccante del Torino, Iago Falque Silva, ha parlato in conferenza stampa. Ecco che cosa ha detto: “

Rispetto all’amichevole con l’Huddersfield Town come può essere giudicata quella con il Friburgo?

“E’ stata una partita intensa e loro ci hanno messo anche in difficoltà. Il Friburgo è una buona squadra e sono anche un po’ più avanti di noi nella preparazione, cosa che in questo periodo conta tanto. Abbiamo saputo soffrire prima e dopo in due giocate in cinque minuti abbiamo ribaltato il risultato e in seguito è stata una bella prova”.

Nella ripresa siete stati più concreti, ma che cosa è cambiato fra il primo e il secondo tempo?

“L’ingresso di Benassi ci ha aiutato, ma non basta un giocatore a cambiare tutto. Secondo me abbiamo fatto qualche piccolo cambiamento nello spogliatoio e questo ci ha aiutato perché loro ci stavano pressando troppo alto e noi avevamo spazi fra le linee così abbiamo giocato palla lunga. Giocare palla lunga non ci piace tanto e non è il nostro gioco, ma alle volte c’è bisogno anche di questo soprattutto quando l’avversario è molto corto a centrocampo”.

Berenguer un po’ luci e ombre, da compagno di squadra e di ruolo seppur sull’altra fascia come lo vede?

“E’ appena arrivato, è giovane e deve ambientarsi e abituarsi al nostro campionato. In più appena arrivato è stato fermo per qualche giorno a causa di un fastidio, ma secondo me con lui bisogna avere un po’ di pazienza e sono certo che queste partite gli siano servite e quando arriveranno le gare da tre punti farà bene. Anch’io quando sono arrivato l’anno scorso all’inizio ho fatto un po’ di fatica durante la preparazione poi, però, ho fatto molto bene. Berenguer è un giocatore della Liga dove ha fatto molto bene e se ha giocato nella Liga può giocare anche in serie A e aiutarci tanto, è quello che ci aspettiamo da lui”.

Un commento sul Var (Video Assistant Referee) utilizzato dall’arbitro in due occasioni domenica.

“Dipende (sorride, ndr) se faccio io gol e mi viene assegnato va bene, in caso contrario no. Comunque tutto ciò che aiuta a rendere le valutazioni più giuste va bene. Forse bisognerebbe velocizzarne l’utilizzo perché può togliere l’entusiasmo di festeggiare un gol e si perdono minuti, però, alla fine rende tutto più regolare”.

Rispetto all’anno scorso a quest’epoca siete più avanti o più indietro con la preparazione?

“Secondo me siamo più pronti, conosciamo già il mister e lui conosce noi  e il blocco dei giocatori è stato mantenuto anche quelli più “importanti” e per questo penso che sia un Toro più maturo e con più personalità. Adesso inizierà tutto e vedremo come andrà, ma secondo me sarà un bel Toro, un Toro divertente”.

Per voi titolari forse il primo appuntamento ufficiale sarà il 20 agosto con il Bologna, quando inizierà il campionato e non in Coppa Italia?

“Essere titolari non dipende da noi, con il Friburgo ha fatto giocare alcuni e vedremo che cosa deciderà per la Coppa Italia. Siamo in ventiquattro e ogni settimana si cambia, nel calcio soprattutto parlare di titolari è difficile perché in due partite può cambiare tutto. Vediamo come andrà, siamo contenti della preparazione che abbiamo fatto e adesso, come ho detto, inizia il bello con le partite ufficiali, vere, quelle che a noi piacciono giocare”.

In difesa è arrivato N’Koulou, che cosa ne pensate?

“E’ accaduto un po’ all’improvviso non conoscendolo ancora non posso dire nulla, ma sicuramente ci aiuterà come tutti quelli che sono arrivati e seriamo che ci aiuti a migliorarci. Gioca nella Nazionale del Camerun e arriva da una bella squadra come l’Olympique Lyonnais, ma per la fase difensiva dipende da tutti perché siamo in undici ad attaccare e in undici a difendere. Fa parte del nostro stile di gioco attaccare molto e alle volte i difensori per questo sono un po’ più in difficoltà. Siamo contenti dell’arrivo di N’Koulou e speriamo che si ambienti velocemente perché fra pochi giorni iniziano le partite ufficiali”.