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Le pagelle di Ele, CI Roma-Torino 2-3: doppietta di Adams e gol partita di Ilkhan. Vlasic in ripresa. Bene Gineitis, ma non Maripán. Simeone al servizio della squadra. Paleari incolpevole sui gol e decisivo nei momenti cruciali

di Elena Rossin
Fonte: Elena Rossin
Ché Adams

Paleari: 6,5. Subito ha detto no a Pisilli e poi a Dybala, entrambe le volte in momenti cruciali della gara. Sui due gol presi non poteva fare molto. Nel finale ha tenuto alta l’attenzione del reparto difensivo. Era coperto, ma è riuscito tuffandosi a mandare sul fondo il tiro col destro dal limite dell’area di Pisilli, che aveva mirato verso il primo palo sulla palla a rimorchio di Soulé (3’). Sul lancio lungo di Cristante nessun giallorosso ci è arrivato e lui ha facilmente preso la palla (7’). Bailey è stato servito in area però Coco lo ha chiuso, la Roma ha protestato per un possibile fallo di mano del granata non rilevato né dall’arbitro né dal Var (18’). Pisilli ha dato a El Shaarawy che ha prolungato per Bailey che non è stato lesto e così la palla è finita sul fondo (20’). Wesley, sul cross di El Shaarawy, ha concluso di prima intenzione mandando la sfera sul fondo, senza accorgersi che c'era Bailey meglio piazzato (24’). Cross di Rensch con palla che arriva in mezzo all’area a El Shaarawy che in un primo momento ha evitato di tirare per non farsi chiudere da Tameze e poi ha tentato il cucchiaio mandando però alto sopra la traversa il pallone sulla sua uscita (30’). Bailey ha dato a El Shaarawy che in velocità è avanzato, però poi arrivato in area ha di fatto passato il pallone a Ismajli finendo pure per fare fallo (32’). Sulla palla persa da Vlasic, Ilkhan cercando d’intervenire è scivolato e Pisilli ha recuperato palla e l’ha data a Bailey che ha servito Hermoso che prima ha fatto tunnel a Tameze e poi con il mancino in diagonale ha segnato (47’). Lo spiovente di Dybala a cercare Wesley è finito sul fondo (60’). Ismajli ha perso palla recuperata da Ghilardi che ha servito Celik, ma poi in area Ilkhan in scivolata è intervenuto a sbrogliare (62’). Ha lanciato lungo verso Gineitis (62’). Koné ha dato a El Shaarawy che ha tentato il tiro, ma dopo un contrasto con Celik, Ismajli è rimasto a terra e il Torino ha protestato perché voleva il fallo, ma alla fine è stato angolo per la Roma (65’). Su sviluppo da calcio d’angolo il traversone di Dybala è stato ribattuto e il secondo traversone è finito direttamente fra le sue braccia (67’). In un contropiede 4 contro 4 Koné ha crossato male mandando la sfera dove non c’era nessuno (68’). Koné ha dato un buon pallone a Dybala, ma lui ha deviato in angolo il mancino dell’argentino (69’). Il cross su angolo di Wesley è finito fuori (71’). El Shaarawy  ha conquistato un calcio d’angolo dopo aver duellato con Tameze (73’). Su sviluppo da calcio d’angolo, Wesley ha sbagliato la conclusione (75’). Spiovente di El Shaarawy sul quale di testa non ci è arrivato Bailey e neppure Celik, con lui che senza problemi invece è arrivato sulla sfera (75’). Cross in mezzo di Wesley e Arena di testa ha anticipato Maripán e ha segnato (82’). Wesley ha calibrato male il cross (85’). Servito da Celik in area, Arena non è riuscito a controllare bene la palla (87’). Ha fatto sua una palla vagante in area (89’). Arena, servito da Dybala, ha concluso a lato (90’+4’). Su sviluppo da calcio di punizione, per un fallo su Wesley, Cristante riesce solo a toccare e la palla arriva comodamente a lui  (90’+7’).

Tameze: 5,5. Ha tenuto il più possibile a bada El Shaarawy, ma si è fatto fare tunnel da Hermoso: non proprio una prestazione perfetta. Ha chiuso la linea di tiro a El Shaarawy costringendolo al cucchiaio andato alto sull’uscita di Paleari (30’). In un contrasto con El Shaarawy  entrambi hanno ricevuto un colpo in faccia (37’). Hermoso  gli ha fatto tunnel e ha segnato (47’). Aboukhlal lo ha servito e lui è avanzato e arrivato dentro l’area, ma Wesley in spaccata ha evitato ogni pericolo  (55’).  E’ finito in fuorigioco (56’).El Shaarawy  ha conquistato un calcio d’angolo dopo aver duellato con lui (73’). Bailey gli ha dato un pestone seppur involontariamente, ma l’arbitro non ha concesso la punizione al Torino (78’).

Ismajli: 6,5. Ci ha messo l’esperienza e ha gestito il reparto difensivo. Ha controllato Bailey. Bailey lo ha colpito in un contrasto, nulla di grave per lui (17’). Bailey ha dato a El Shaarawy che in velocità è avanzato, però poi arrivato in area di fatto gli ha passato il pallone e ha finito pure per fargli fallo (32’). Ha perso palla  recuperata da Ghilardi che ha servito Celik (62’). Dopo un contrasto con Celik è rimasto a terra e il Torino ha protestato perché voleva il fallo, ma alla fine è stato angolo per la Roma (65’). Dopo l’intervento dello staff medico è tornato in campo, ma poi non ce l’ha fatta e ha dovuto chiedere il cambio perché dolorante alla caviglia (69’). (Dal 70’ Maripán: 5. A differenza del compagno a lui l’esperienza non è servita con Arena. Sul cross in mezzo di Wesley si è fatto beffare dal baby (nato il 10 febbraio 2009) esordiente in Serie A Antonio Arena che di testa ha insaccato (82’)).

Coco: 6. Più attento di altre volte e ha imbrigliato Soulé. Ha calciato di potenza la punizione, ma la palla non si è abbassata abbastanza ed è andata sopra la traversa (16’). Ha chiuso in area Bailey e la Roma ha protestato per un presunto suo fallo di mano, ma né l’arbitro né il Var lo hanno rilevato (18’).

Lazaro: 6. Ha contenuto Wesley e ha dato una mano a marcare El Shaarawy, anche se qualche imprecisione in fase difensiva l’ha avuta, ed è entrato nelle azioni del secondo gol di Adams e in quello di Ilkhan. E’ andato un po’ rudemente, però senza cattiveria, in contrasto su Wesley ed è stato ammonito, forse persino un po’ severamente (48’). Ha deviato il cross di Wesley (50’). E’ avanzato e poi ha crossato con la palla che è stata deviata da Ghilardi, ma è arrivata a Vlaisc che l’ha data a Adams che ha segnato (52’). Ha cercato di dare palla a Simeone (63’). Ha battuto l’angolo mettendo la palla in mezzo dove di testa è arrivato Casadei che l’ha schiacciata (90’).

Ilkhan: 8. Ha recuperato tanti palloni e lottato con grande caparbietà nei contrasti vincendone anche in buona parte, ma soprattutto ha segnato il gol che ha fatto vincere la partita e passare il turno. Una domanda sorge spontanea: perché Baroni non ha creduto subito in lui che già aveva cambiato le sorti del Torino il 18 agosto entrando nel secondo tempo della gara di Coppa Italia col Modena e poi fu l’unico a non doversi vergognare alla prima di campionato nella disfatta con l’Inter? Sulla palla persa da Vlasic, cercando d’intervenire è scivolato e Pisilli ha dato il via all’azione del gol di Hermoso (47’). Provvidenzialmente in area in scivolata è intervenuto ha deviato la sfera in possesso di Celik, dopo che Ismajli l’aveva persa e Ghilardi l’aveva recuperata (62’). Sull’angolo battuto da Lazaro, è saltato senza arrivarci, ma la palla è giunta a Casadei che di testa l’ha schiacciata con Svilar che non ha respinto bene e lui che era lì a due passi ha insaccato facendo passare la sfera sotto il corpo del portiere giallorosso permettendo così alla sua squadra di non andare alla lotteria dei rigori e accedere ai quarti dove incontrerà l’Inter (90’).

Gineitis: 7. Una prestazione di sostanza in entrambe le fasi. Imbeccato da Vlasic si è involato, ma Rensch è entrato in ritardo sul suo ginocchio per bloccare un passaggio in diagonale e l’arbitro ha ammonito il giallorosso e ha assegnato il calcio di punizione al Torino (14’). Sul lancio lungo di Paleari, Cristante lo ha poi chiuso mandando la palla in angolo (62’). (Dal 70’ Casadei: 6. Ha fatto il suo e ha cercato anche il gol. Sull’angolo battuto da Lazaro di testa ha schiacciato il pallone e Svilar non ha respinto bene così Ilkhan ha segnato (90’)).

 Aboukhlal: 6. Ha fatto ciò che sa fare meglio: correre. Ha duellato con Rensch ed è stato anche abbastanza attento quando doveva difendere, seppur questo non sia il suo forte. E’ andando in contrasto su Soulé, che aveva innescato la transizione, atterrando il giallorosso (8’). L’arbitro lo ha ammonito per aver fermato irregolarmente una ripartenza di Bailey (23’). Ha crossato male e la palla è finita fuori (53’). Ha dato un buon pallone a Tameze (55’). Servito da Njie è entrato in area, ma il suo tiro è finito sull’esterno della rete (81’). Il suo destro al volo è andato di pochissimo oltre il palo alla destra di Svilar (83’). Ha chiesto il cambio per un problema fisico (85’). (Dall’86’Dembélé: n.g..).

Vlasic: 7. In ripresa rispetto alle ultime prestazioni opache. Ha gestito meglio l’impostazione della manovra offensiva e ha dato una mano in quella difensiva, soprattutto nel secondo tempo. Ha messo lo zampino in entrambi i gol di Adams. Con un filtrante, a tagliare in due la difesa giallorossa non proprio ben posizionata, ha imbeccato Gineitis (14’). Ha recuperato palla sulla respinta corta di Ziolkowski  e l’ha data a Adams che ha segnato (35’). Ha perso palla recuperata da Pisilli (47’). Lazaro è avanzato e poi ha crossato con la palla che è stata deviata da Ghilardi, ma è arrivata a lui che l’ha data a Adams che ha segnato (52’).

Simeone: 6,5. Si è sacrificato per la squadra e se anche non ha segnato il suo è stato un contributo importante. Ha sottratto il pallone a Ziolkowski, ma Celik lo ha chiuso (10’). Ha servito Adams (11’). Su una verticalizzazione è partito a razzo, ma era in fuorigioco e comunque Celik lo stava controllando (27’). Si è liberato della marcatura di Ziolkoswki  e in area ha controllato bene la palla, ma da dietro Ghilardi gliel’ha portata via prima che riuscisse a tirare (31’). Ghilardi di testa lo ha anticipato su una verticalizzazione (43’). Lazaro ha cercato di dargli palla, ma Celik con una diagonale ha recuperato su di lui (63’). (Dal 70’ Njie: 6. Gli è mancata un po’ di freddezza sotto porta, ma ha aiutato a tenere il più possibile alto il Torino. Ha concluso da fuori area e Svilar ha toccato e la palla è finita sul fondo, ma l’arbitro non ha assegnato l’angolo al Torino (77’). Ha servito Aboukhlal (81’). A seguito di un duello con Hermoso ha conquistato un calcio d’angolo (89’). Ghilardi gli ha fatto fallo tattico per impedirgli di continuare una ripartenza (90’+2’). Arrivato nei pressi di Svilar ha concluso male, ma intanto l’arbitro gli aveva fischiato il fuorigioco (90’+5’)).

Adams: 7,5. Una doppietta che ha portato per due volte in vantaggio la squadra e poteva fare tris se all’inizio fosse stato più “cattivo”. Servito da Simeone, ha concluso con un diagonale un po’ debole e Svilar ha parato (11’). Ha tirato, ma la palla è finita alta per una deviazione di Ghilardi (22’). Su un lancio lungo Ziolkowski ha respinto corto e Vlasic ha recuperato palla passandogliela e poi, senza che Wesley e Ghilardi intervenissero, lui col destro da fuori area ha mandato la palla nell’angolino basso alla destra di Svilar, dove il portiere non poteva arrivare (35’). Sul cross di Lazaro, Ghilardi ha deviato e la palla è arrivata a Vlasic che gliel’ha data e lui ha segnato, non esente da colpe Svilar (52’). (Dall’86’Ngonge: n.g..).

Marco Baroni: 7. Schierando la formazione migliore possibile ha ottenuto un approccio giusto e una prestazione anche di carattere della squadra, che non ha mollato quando per due volte è stata rimontata e ha sempre cercato trovandola la vittoria. I cambi sono serviti a immettere forze fresche.
Oltre a Masina impegnato in Coppa d’Africa, non convocati Pedersen per non aver del tutto superato il problema fisico che gli aveva fatto saltare le ultime tre partite di campionato, Ilic per il persistere della lombosciatalgia, ma anche Asllani, Biraghi, Nkounkou e Sazonov, tutti, Ilic compreso, calciatori che non rientrano più nei piani tecnici e che la società vorrebbe cedere. Per la verità anche Israel, Ngonge e si può forse aggiungere anche Anjorin, ma forse per necessità di non lasciare scoperti troppi ruoli, che non era possibile coprire con ragazzi della Primavera, sono stati comunque convocati. Dalla Primavera sono stati chiamati Acquah e Pellini. In porta Paleari. Linea difensiva formata da Tamese, Ismajli e Coco, con Maripán in panchina. Sulle fasce Lazaro e Aboukhlal e in mezzo al campo Ilkhan e Gineitis, con Casadei pronto a subentrare. Sulla trequarti Vlasic. In attacco Simeone e Adams.
Nel primo tempo la Roma all’inizio ha attaccato e gestito e la sua squadra però appena poteva avanzava e poco alla volta ha iniziato a manovrare maggiormente mettendo in difficoltà gli avversari. Ma è regnato un sostanziale equilibrio fra le due squadre fino a quando a sbloccare il risultato è stato Adams (35’). I suoi dopo essere passati in vantaggio hanno continuato ad attaccare e a chiudere gli spazi ai giallorossi, che hanno dimostrato non troppa ferocia agonistica.
Nella ripresa Gasperini ha lasciato negli spogliatoi Rensch e Ziolkowski e ha mandato in campo Hermoso e Ndicka così Celik è scalato a fare il quinto a destra, Ghilardi si è posizionato sul centro-destra, Ndicka e andato a fare il centrale ed Hermoso è passato sul centro-sinistra. Subito è arrivato il pareggio con Hermoso (47’). Mentre i suoi hanno iniziato la seconda frazione sbagliando qualche passaggio di troppo, ma poi si sono ripresi. E Adams ha raddoppiato (52’). Gasperini ha cambiato Pisilli con Koné e Soulé con Dybala (57’) e la sua risposta è stata: Maripán per Ismajli (infortunio alla caviglia), Casadei per Gineitis e Njie per Simeone (70’). Nel frattempo Paleari ha detto di no a Dybala (69’). La Roma non ci stava a perdere e  allora il tecnico giallorosso si è giocato la carta del baby (16 anni) Arena (80’) al posto di Bailey e il ragazzino ci ha messo due minuti per segnare (82’). Le due squadre hanno continuato a cercare il gol della vittoria andandoci vicine (83’ Aboukhlal) e intanto lui ha immesso forse fresche Dembélé e Ngonge per Aboukhlal e Adams (86’). Poi è stata la Roma ad avere l’occasione del vantaggio ancora con Arena (87’). E il premio agli sforzi è arrivato con Ilkhan (90’). Nel recupero i giallorossi hanno provato a pareggiare senza riuscirci (94’ Arena ), ma anche i suoi con Njie (95’) sono andati vicini al poker.
Se la sua squadra giocasse sempre in casa della Roma lotterebbe per traguardi importanti. C’è curiosità nel vedere cosa faranno i suoi domenica in campionato nel ricevere i giallorossi in casa e anche che partita sfodereranno ai quarti con l’Inter.              

ROMA: Svilar: 5; Celik: 6; Ziolkowski: 5,5 (dal 46’ Ndicka: 5); Ghilardi: 6; Rensch: 5,5 (dal 46’ Hermoso: 6,5); Cristante: 5; Pisilli: 6 (dal 57’ Koné: 5,5); Wesley: 6,5; Soulé: 5 (dal 57’ Dybala: 5,5); El Shaarawy: 5; Bailey: 5,5 (dall’80’ Arena: 7,5).
Gian Piero Gasperini: 5,5.

Arbitro Kevin Bonacina: 6. Ha preso decisioni in linea con quanto prescritto dal regolamento, un po’ troppo severo nell’ammonizione a Lazaro. Non sempre ha però prestato attenzione agli episodi: non ha visto una deviazione di Svilar e di conseguenza non ha dato un calcio d’angolo al Torino. Non ha assegnato una punizione ai granata per un pestone di Bailey a Tameze. Ha ammonito Rensch che era entrato in ritardo sul ginocchio di Gineitis per fermare l’avanzata del granata, solo la presenza di Celik a pochi metri ha evitato che lui desse un rosso diretto a Rensch valutando che non fosse una chiara occasione da gol quella di Gineitis. (14’). La Roma ha protestato per un possibile fallo di mano di Coco in area, dopo che il granata aveva chiuso Bailey, non rilevato né da lui né dal Var (18’). Ha mostrato il cartellino giallo a: Aboukhlal per aver fermato irregolarmente una ripartenza di Bailey (23’); Lazaro dopo un contrasto con Wesley, l’ammonizione è stata eccessiva perché è stato il giallorosso a cercare l’impatto (47’) . Dopo un contrasto con Celik, Ismajli è rimasto a terra e il Torino ha protestato perché voleva il fallo, ma alla fine è stato angolo per la Roma (65’). Né lui né i suoi assistenti hanno visto che sul tiro di Njie dalla distanza Svilar aveva deviato sul fondo e così ha assegnato la rimessa dal fondo alla Roma (77’). Bailey ha dato un pestone a Tameze, seppur involontariamente, ma lui non ha concesso la punizione al Torino (78’). Ha ammonito Ghilardi per aver fermato una ripartenza di Njie (90’+2’).


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