.

Le pagelle di Ele, Hellas Verona-Torino 0-3 Simeone, Casadei e Njie, anche assistman, stendono gli scaligeri. Sfrutta l’occasione Aboukhlal. Bene Ilkhan. Vlasic ubiquo

di Elena Rossin
Fonte: Elena Rossin
Alieu Njie

Paleari: 6. Soprattutto nel 1° tempo è stato poco impegnato, ma quando è capitato non si è fatto mai sorprendere. Ha lanciato lungo per Simeone (1’). Con il mancino da una ventina di metri Giovane ha provato il tiro in porta, ma è risultto troppo centrale per impensierirlo (7’). Il traversone per Núñez è stato mal calibrato (8’). Giovane ha tentato di dare palla a Frese sul secondo palo, ma ha calibrato male il passaggio che è finito troppo alto per il compagno (9’). La sua difesa ha mandato in angolo il cross di Oyegoke (12’). Giovane ha tentato di trovare un varco però la sua difesa non lo ha fatto passare (15’). Serdar di testa ha cercato di deviare nella sua porta una rimessa laterale, ma lui in uscita ha preso la palla (27’). E’ uscito sicuro sulla punizione calciata da Giovane, tirata per la verità senza forza (42’). Il mancino dal limite di Giovane non lo ha sorpreso (49’). Bernede in area ha sbagliato il passaggio per Orban e poi Coco ha sbagliato a uscire e la palla è arrivata a Giovane ha colpito la parte alta della traversa, ma l’arbitro aveva rilevato un fallo di Mosquera in attacco su Maripán (50’). Giovane ha tentato il tiro in porta (55’). Mosquera ha provato la conclusione da posizione defilata, ma Coco lo ha chiuso (54’). L’arbitro lo ha ammonito per aver perso tempo su un rinvio (56’). Al termine di un’azione insistita del Verona la sua difesa ha respinto un tiro-cross di Núñez (57’). Il cross basso di Gagliardini è stato deviato sul fondo e sul successivo calcio d’angolo i gialloblù hanno protestato per un presunto fallo di mano di Simeone in area, ma né l’arbitro né il Var lo hanno rilevato (60’). Maripán ha chiuso il contropiede di Giovane (63’). Serdar ha imbucato per Giovane che ha crossato, ma il tiro è stato deviato in angolo (65’). Su sviluppo da calcio d’angolo, Núñez di testa ha tentato la conclusione, ma un suo difensore lo ha ostacolato (66’). Sul tiro-cross morbido di Giovane, né Mosquera né Frese sono riusciti a impattare con il pallone (68’). Sul cross di Núñez, Mosquera di testa ha anticipato Maripán però poi ha mandato alto (69’). La sua difesa ha murato un calcio di punizione battuto da Giovane (72’). Ha respinto il cross di Orban e poi Mosquera lo ha colpito, gamba un po’ alta, sull’avambraccio sinistro nel tentativo di arrivare sulla palla che lui ha comunque allontanato (74’). Il tiro di Orban dal limite dell’area, un po’ troppo centrale, è rimbalzato e lui ha bloccato la palla a terra (81’). Sarr da fuori area ha tentato il tiro in porta, ma la palla è finita alta (90’+5’).

Ismajli: 6,5. Attento in fase difensiva e quando ha potuto propositivo in quella offensiva, sua la palla per Njie. Ha riconquistato palla sulla verticalizzazione di Bernede innescato da Sedar e Giovane (45’). Non si è fatto sorprendere dal rasoterra di Frese (53’). Ha lanciato Njie che ha segnato (90’+1’).

Maripán: 7. Tutt’altro giocatore rispetto alla gara col Cagliari: sempre concentrato e preciso. Ha diretto bene il reparto arretrato richiamando anche all’ordine i compagni. Dal limite dell’area piccola, dopo che Vlasic aveva tentato il tiro, non è riuscito a deviare la palla in porta (4’). Orban ha calciato troppo velocemente l’angolo e lui ci è arrivato prima di Frese (47’). Ha ottenuto una rimessa dal fondo dopo aver controllato Mosquera (54’). Sulla palla persa da Ilkhan, è andato in copertura su Gagliardini (59’). Ha chiuso il contropiede di Giovane rimediando a un errore di Coco (63’). Mosquera lo ha anticipato però poi di testa ha mandato la palla alta (69’).

Coco: 5,5. Più di una sbavatura e meno male che i compagni ci hanno sempre messo una pezza. Ha chiuso lo spazio all’avanzata di Giovane (37’). Ha sbagliato a uscire e la palla è arrivata a Giovane che ha colpito la traversa, ma c’era stato un fallo su Maripán (50’). Ha chiuso Mosquera che aveva tentato il tiro da posizione defilata (54’). Un suo errore ha permesso a Giovane di impossessarsi della palla, ma per fortuna Maripán ha sbrogliato (63’).  Giovane gli è andato via (71’). Ha aperto male e la palla inseguita da Tameze è uscita oltre la linea laterale (87’).

Lazaro: 6. Più incisivo di altre volte, forse perché tornato a giocare a destra, e ha dato il là all’azione del gol di Casadei, ma sotto porta gli è mancata un po’ di precisione. Gli è arrivata la palla, sul tiro di Adams murato da Bella-Kotchap, e così ha calciato di prima intenzione, ma ha trovato l’opposizione di Montiopò che ha alzato sopra la traversa (20’). Ha imbucato per Vlasic (37’). Il portiere avversario ha intercettato il suo calcio d’angolo (43’). Di pugno Montipò ha allontanato un altro suo calcio d’angolo (45’+3’). Ha recuperato palla e ha servito Casadei (87’).

Ilkhan: 6,5. Quasi sempre in buona posizione e ha dato equilibrio alla squadra, non giocava titolare dalla prima giornata contro l’Inter. Merita più spazio. Ha recuperato palloni e poi subito li smistava per far ripartire l’azione. Bella-Kotchap ha sbagliato a impostare e lui ha recuperato palla e l’ha data a Simeone (3’). Ha crossato verso il primo palo (6’). Ha tentato il tiro in porta, ma la palla è finita contro la testa di Núñez abbattendolo (45’+1’). Ha perso malamente palla (59’). E’ andato in copertura su Giovane mandando in angolo (63’). (Dal 67’ Tameze: 6. Questa volta ha giocato nel suo ruolo a centrocampo e il suo lo ha fatto. Servito da Zapata ha  concluso a botta sicura da dentro l’area, ma il pallone è stato deviato da Frese e ha sfiorato il palo (86’)).

Gineitis: 6. Più gioca e più ingrana, lotta e corre tanto: continui così. Dialogando con Aboukhlal è avanzato crossando poi basso, ma la palla ha attraversato tutta l’area senza che nessuno intervenisse (33’). Il suo tiro da fuori area non ha messo in difficoltà Montipò (70’). (Dall’ 74’Casadei: 7. Primo gol in questa stagione, non segnava dal 2 marzo del 2025. Si spera che sia ciò che gli serviva per tornare a essere incisivo (per cui mezzo voto in più d’incoraggiamento), di certo ha sfruttato al meglio l’entrata in campo. Dopo che Lazaro aveva recuperato palla e lo aveva servito, ha passato a Njie che gli ha restituito la sfera e lui col destro l’ha indirizzata verso il secondo palo infilandola nell’angolino basso e  chiudendo di fatto la partita (87’)).

Aboukhlal: 6. Ha dimostrato voglia di mettersi in mostra sfoderando una prestazione anche con giocate interessanti ed efficaci, deve però migliorare e parecchio nei tiri in porta. E’ calato nella ripresa. Ha tentato la conclusione dal limite, ma il tiro ha lasciato a desiderare e Montipò ha fatto sua la palla senza problemi (2’). Sul cross verso il primo palo di Ilkhan, di testa non ha inquadrato lo specchio della porta (6’). E’ avanzato e Montipò è dovuto uscire finendo per scontrarsi con lui, ma l’arbitro ha ravvisato un fallo in attacco del giocatore granata (24’). Dialogando con Gineitis è avanzato (33’). Ha tentato la conclusione (43’). Pessima la sua gestione del pallone: si è incaponito in un’azione personale e ha perso palla (64’). Giovane lo ha saltato e lui gli ha fatto fallo ed è stato ammonito (71’). Provvidenzialmente ha fermato Giovane, ma è rimasto a terra (81’). (Dall’ 83’ Dembélé: n.g..).

Vlasic: 7. Ha riconquistato parecchi palloni non lesinando il sacrificio e in fase di costruzione si è spesso messo in luce. Ieri non ha sfoderato assist e neppure segnato, ma pazienza visto che per fortuna i gol e gli assist li hanno fatti i compagni. Su sviluppo da calcio d’angolo in mischia in area ha tentato il tiro in porta (4’). Su sviluppo da calcio d’angolo ha dato palla a Maripán (4’). Ha tentato la conclusione dal limite senza successo (17’). Ha innescato il contropiede (20’). Su una sua conclusione da distanza ravvicinata Montipò ha evitato il peggio, ma l’azione era stata viziata da un fuorigioco (21’). In presa alta il portiere ha bloccato il suo tiro-cross (30’). Sull’imbucata di Lazaro per lui, Nelsson ha messo in fallo laterale (37’). Montipò ha respinto il calcio d’angolo e al limite dell’area lui si è coordinato mandando però alto sopra la traversa (45’+3’). Ha lanciato Simeone (56’).

Simeone: 7. Dopo due mesi, causa anche infortunio, è tornato al gol e come spesso gli capita ne ha fatto un altro pesante (11 su 23 i punti del Torino grazie alle sue reti) visto che è servito a sbloccare il risultato. Per il resto ha tenuto sulla corda il Verona. Paleari gli ha lanciato la palla e lui l’ha spizzata per Adams (1’). Servito da Ilkhan è stato chiuso da Nelsson, ma ha conquistato un calcio d’angolo (3’). Bernede, che aveva ricevuto da Bella-Kotchap, con un retropassaggio ha messo in difficoltà Nelsson che ha cercato di gestire la palla con l’esterno destro invece di allontanare con un piattone e così lui si è impossessato della sfera ed è avanzato e con un rasoterra l’ha insaccata nell’angolino basso alla sinistra di Montipò, che ha tentato di chiudergli lo specchio in uscita senza riuscirci (10’). Ha tentato dal limite il  tiro in porta: debole e centrale (44’). Bernede lo trattiene, ma per l’arbitro non c’è fallo (45’+3’). Su una rapida ripartenza ha ricevuto palla da Vlasic, ma Núñez ha messo in angolo il suo destro (57’). Il Verona ha protestato per un presunto suo fallo di mano nell’area granata in occasione di un calcio d’angolo, ma né lui né il Var lo hanno rilevato (60’). (Dall’ 74’Zapata: 6. Ha protetto palla e ha cercato di far salire la squadra. Il suo destro è finito fuori (78’). Ha servito Tameze (85’)).

Adams: 6. Sul tabellini dei marcatori non ci è finito, ma il suo contributo è stato importante, anche se lo ha fatto ad intermittenza. Sulla spizzata di Simeone ha concluso con un diagonale mandando a lato (1’). Bella-Kotchap  ha murato il suo tiro (20’). Serdar ha deviato il suo tiro calciato di potenza (57’). (Dall’ 83’ Njie: 7,5. Un assist e un gol: ha sfruttato al 100% l’occasione. Molto comprensibile la sua esultanza, ma eviti di fare capriole in aria così perché rischia di farsi male. Dopo un uno-due con Casadei ha restituito palla al compagno che ha segnato (87’). Servito da un lancio lungo di Ismajli, ha agganciato bene la palla ed è avanzato e di potenza ha tirato col destro con la palla che ha colpito la parte interna della traversa ed è entrata in porta (90’+1’)).

Marco Baroni: 7. Chiedeva attenzione, ferocia e determinazione è l’ha ottenuta come la vittoria che ha permesso di agganciare il Sassuolo al 10° posto e di mettere distanza dalle zone più pericolanti della classifica.  Ora deve riuscire a far sì che la squadra non faccia più passi indietro in attesa dei rinforzi dal mercato.
Oltre a Masina, impegnato in Coppa d’Africa, Pedersen, per un problema al ginocchio, e Ilic, per il persistere della lombosciatalgia, non convocati anche Ngonge e Nkounkou, entrambi per sindrome influenzale. La formazione quindi in parte è stata decisa dall’infermeria. In porta Paleari. Linea difensiva formata da Coco, Maripán e Ismajli. Sulle fasce Lazaro e Aboukhlal e in mezzo al campo Ilkhan e Gineitis. Sulla trequarti Vlasic. In attacco Simeone e Adams.
La sua squadra ha iniziato subito attaccando, mentre il Verona ha approcciato male e infatti il Torino ha provato a segnare con Adams e (1’), Aboukhlal (2’ e 6’), Vlasic (4’), Maripán (4’) e poi ha sbloccato il risultato con Simeone sfruttando un doppio errore si Bernede e Nelsson (10’). L’Hellas ha poi alzato un po’ il ritmo, anche se gli errori sui passaggi sono continuati pure per il Torino, ma non facendo mai molta pressione pur rimanendo compatta difensivamente. A fiammate, soprattutto per i gialloblù, è proseguita la partita, spezzettata anche da falli non gravi, e qualche occasione da gol è stata creata da entrambe le parti, soprattutto dalla sua squadra: Vlasic (17’, 30’ e 45’+3’), Adams (20’), Lazaro (20’), Aboukhlal (24’ e 43’), Serdar (37’), Giovane (42’), Simeone (44’) e Ilkhan (45’+1’).  
Nella ripresa Zanetti ha lasciato negli spogliatoi Oyegoke e Al Musrati sostituendoli con Gagliardini e Orban passando così al 4-2-3-1 e il Verona è partito subito con maggiore determinazione e pressione rimanendo però farraginoso e pasticcione anche quando nel finale è passato al 4-2-4. I suoi invece sono rimasti per lo più attenti e hanno continuato a produrre gioco. Altre occasioni sono state create da ambedue le squadre (Giovane 49’, 55’ e 68’, Mosquera 69’, Gineitis 70’, Orban 74’ e 81’, Zapata 78’ e Tameze 86’), ma senza successo fino ai gol di Casadei (87’) e Njie (90’+1’), che hanno ripagato la fiducia concessa. E infine il tentativo di Sarr del gol della bandiera (90’+5’).
Resta una domanda grande come un grattacielo: ma il Torino è quello che fa e disfa come con il Cagliari e in tante altre partite o che proprio non fa oppure è quello che si è visto in questa gara col Verona e in precedenza con il Napoli e la Roma? Mah, resta un mistero.  

HELLAS VERONA: Montipò: 5,5; Bella-Kotchap: 5; Unai Núñez: 5; Nelsson: 4,5; Oyegoke: 5 (dal 46’ Gagliardini: 5,5); Serdar: 5 (dal 67’ Harroui: 5); Bernede: 4,5 (dal 76’ Kastanos: n.g.); Al-Musrati: 5 (dal 46’ Orban: 5,5); Frese: 5,5; Mosquera: 5,5 (dal 76’ Sarr: n.g.); Giovane: 5,5.
Paolo Zanetti: 5.

Arbitro Antonio Rapuano: 6. Partita non difficile che ha quindi gestito senza problemi. Errori rilevanti per il risultato non ne ha commessi e nemmeno il Var. Ha ravvisato un fallo in attacco di Aboukhlal che era avanzato e si era scontrato con Montipò in uscita, per la verità un po’ avventata (24’). Non ha giudicato irregolare la trattenuta di Bernede ai danni di Simeone (45’+3’). Ha ammonito, persino un po’ fiscalmente, Paleari per aver perso tempo su un rinvio (56’). Il Verona ha protestato per un presunto fallo di mano di Simeone nell’area granata in occasione di un calcio d’angolo, ma né lui né il Var lo hanno rilevato (60’). Ha mostrato il cartellino giallo a Aboukhlal per aver atterrato Giovane che lo aveva saltato (71’). Non ha ritenuto di dover ammonire Mosquera che sul cross di Orban nel tentativo di arrivare sulla palla ha colpito, con la gamba un po’ alta, sull’avambraccio Paleari (75’).


Altre notizie
PUBBLICITÀ