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Le pagelle di Ele, Milan-Torino 3-2: Coco, Pedersen e Ebosse che dormite. Paleari luci e ombre. Vlasic al solito ispira e dagli 11 metri non sbaglia. Simeone una spina nel fianco dei rossoneri

di Elena Rossin
Fonte: Elena Rossin
Il gol di Simeone

Paleari: 5,5. Sul primo e sul terzo gol avrebbe potuto fare un po’ di più. Presente invece sul tiro di Rabiot, per il resto ordinaria amministrazione. De Winter è avanzato impostando la manovra, ma i suoi compagni hanno chiuso tutti gli spazi (5’). Bartesaghi ha appoggiato su Rabiot che, dopo aver alzato la testa, ha crossato, ma Coco di testa ha messo in calcio d’angolo (6’). Modric ha battuto il calcio d’angolo corto per Bartesaghi che ha fatto partire il traversone verso il secondo palo dove Pavlovic si è elevato più di tutti però non ha inquadrato lo specchio della sua porta (7’). Füllkrug ha cercato la girata in area di rigore, sul cross di Tomori, ma Coco ha fermato Pulisic però intanto era stato fischiato un fallo per gioco pericoloso del tedesco (18). Pulisic ha triangolato in velocità con Rabiot, ma Vlasic ha sporcato il controllo dello statunitense agevolando la sua uscita in presa bassa (19’). Azione manovrata dal Milan con Fofana che ha mandato al tiro Bartesaghi che però è stato murato da Ebosse (23’). Vlasic in fase difensiva ha anticipato Rabiot (27’). Ismajli ha intercettato la conclusione di Füllkrug in scivolata e il rossonero ha protestato per un presunto tocco di mano dell’avversario in area però l’arbitro ha fatto segno di proseguire perché non c’era stato fallo (32’). Ha respinto con i pugni la conclusione di potenza da fuori area di Rabiot (36’). Coco di testa ha respinto corto il cross di Pulisic mandando la palla sui piedi di Pavlovic che ha calciato da fuori area di potenza con la palla che si è abbassata bene colpendo prima la traversa e poi infilandosi in porta: non poteva farci molto, ma forse un pochino di più se fosse stato meglio posizionato (37’). Il destro di Pulisic da dentro l’area è stato murato (47’). La sua difesa ha respinto il cross basso di Saelemaekers (48’). Traversone mal calibrato da Bartesaghi con Ebosse che controlla con lo sguardo (49’). Il mancino di prima intenzione al volo di Bartesaghi è stato deviato in calcio d'angolo (50’). Fofana ha crossato verso il secondo palo dove Bartesaghi ha concluso sull'esterno della rete, ma c'era comunque un fallo in attacco di Füllkrug (52’). Modric ha servito un ottimo filtrante per Pulisic (non arginato da Ebosse) che ha messo la palla sul secondo palo dove Rabiot, arrivando di corsa, l’ha insaccata, con un tocco da sotto, anticipando Pedersen (54’). Fofana, servito da Athekame, dentro l'area di rigore ha avuto il tempo (lasciato troppo solo da Ebosse che si era fatto saltare da Athekame) per portarsi la sfera sul destro e poi ha tirato di piattone: lui ha deviato, ma non è riuscito a evitare il gol e qualche responsabilità ce l’ha (56’). Ha fatto suo il colpo di testa di Füllkrug (60’). Bartesaghi è ripartito e ha scaricato su Pulisic che ha crossato in area, ma Ismajli ha liberato (64’). Ricci ha cercato la verticalizzazione di prima, ma ha calibrato male il passaggio riconsegnando il possesso al Torino (73’). Ricci, servito in area da Saelemaekers, si è inserito centralmente, ma lui non si è fatto sorprendere sul suo palo dal destro dell’ex compagno (80’). Non si è fidato della presa è così ha deviato in calcio d'angolo la palla morbida messa in mezzo da Saelemaekers  (85’). Bartesaghi è arrivato sul fondo è ha tirato in porta colpendo l'esterno della rete (90’). Ricci, imbeccato da Nkunku, in contropiede è avanzato e poi si è spostato la palla sul mancino e ha tirato, ma Ismajli ha deviato in calcio d'angolo (90’+5’).

Coco: 5. Ha sulla coscienza il gol di Pavlovic. Alle volte sembra che il pallone gli bruci fra i piedi e così lo allontana malamente ragionando poco. Bartesaghi ha appoggiato su Rabiot che, dopo aver alzato la testa, ha crossato, ma lui di testa ha messo in calcio d’angolo (6’). Ha commesso fallo spingendo Rabiot (8’). Füllkrug ha cercato la girata in area di rigore, sul cross di Tomori, ma lui ha fermato Pulisic però intanto era stato fischiato un fallo per gioco pericoloso del tedesco (18’). Di testa ha respinto corto il cross di Pulisic mandando la palla sui piedi di Pavlovic che ha segnato (37’). A metà campo ha fatto fallo a Pulisic (72’). Gimenez è stato ammonito per un fallo su di lui (90’+6’).

Ismajli: 5,5. Ha iniziato bene stando attento e risultando utile nelle chiusure, ma poi nel 2° tempo anche lui è andato in difficoltà. Ha contenuto Füllkrug. Non ha saputo sorprendere Maignan però non è il suo mestiere. Ha fatto ripartire la sua squadra uscendo palla al piede e ha servito Simeone (3’). Maignan ha deviato sopra la traversa il suo colpo di testa sull’angolo battuto da Obrador (15’). Füllkrug ha reclamato un tocco di mano in area da parte sua, quando ha intercettato una sua conclusione in scivolata, ma l'arbitro ha fatto segno di giocare: regolare l'intervento del difensore granata (32’). Bartesaghi è ripartito e ha scaricato su Pulisic che ha crossato in area, ma lui ha liberato (64’). Ricci, imbeccato da Nkunku, in contropiede è avanzato e poi si è spostato la palla sul mancino e ha tirato, ma lui ha deviato in calcio d'angolo (90’+5’). Ha deviato in calcio d'angolo il tiro di Ricci (90’+5’).

Ebosse: 5. Ha commesso errori in due gol su tre del Milan: non ha contenuto Pulisic e facendosi eludere da Athekame non ha marcato Fofana. Non va bene. E’ calato nella ripresa. Azione manovrata dal Milan con Fofana che ha mandato al tiro Bartesaghi che però è stato murato da lui (23’). L’arbitro Fourneau ha visto il fallo di Saelemaekers ai suoi danni (24’). Ha controllato con lo sguardo il traversone mal calibrato da Bartesaghi (49’). Non ha arginato Pulisic sul filtrante di Modric nell’azione del gol di Rabiot (54’). Si è fatto saltare da Athekame lasciando quindi troppo solo Fofana in occasione del gol (56’). (Dall’ 89’Kulenovic: n.g..).

Pedersen: 5. Ha colpe sul gol di Rabiot: se l’è perso. Ha tenuto testa a Bartesaghi soprattutto sul piano della corsa. Quando ha spinto non sempre ha trovato poi la soluzione migliore. Anche lui è calato alla distanza. Ha puntato Bartesaghi e poi ha crossato, ma il traversone è stato respinto da Pavlovic che ha accompagnato l'uscita del pallone dal campo proteggendola dall'arrivo di Zapata (2’). Vlasic ha verticalizzato per lui che ha vinto il duello con Bartesaghi e ha messo la palla all’indietro al limite dell’area per la conclusione di Prati (10’). E’ rientrato sul sinistro e ha crossato per il taglio di Vlasic (13’). Ha fatto fallo a Pavlovic (16’). Simeone ha visto il suo taglio e lo ha servito, ma lui si è aiutato con un tocco di mano: calcio di punizione in favore del Milan (21’). Ha calciato a colpo sicuro sul cross basso di Simeone, ma sulla linea si porta Pavlovic ha respinto e comunque c'era un fuorigioco in avvio d'azione (40’). Ha dato palla a Vlasic in occasione del gol di Simeone (44’). Pulisic, servito da Modric, ha dato palla a Rabiot che lo ha anticipato e ha segnato con un tocco da sotto (54’). Maignan, senza problemi, è arrivato sul suo traversone morbido (87’).

Prati: 5. Si è impegnato nel cercare di dare equilibrio in mezzo al campo, ma la resa non è sempre stata adeguata. Impreciso nelle conclusioni. Su sviluppo da calcio d’angolo ha indirizzato la sfera verso il secondo palo, ma nessun compagno è stato pronto a deviare in rete (4’). Pedersen, dopo aver vinto il duello con Bartesaghi, ha messo la palla in mezzo, però la sua conclusione col destro è finita alta sopra la traversa (10’). Sul cross di Zapata ha tentato la conclusione al volo: palla sul fondo (42’). E’ apparso indeciso sul da farsi nell’azione del gol di Fofana (56’). (Dal 63’ Ilkhan: 5,5. Ha voglia di fare, ma finisce per essere precipitoso e perdere in lucidità. Col destro ha concluso sbagliando completamente la mira (67’). Ha tentato il tiro di potenza dalla distanza, ma non ha inquadrato lo specchio della porta (69’). E’ stato ammonito per il fallo ai danni di Athekame (90’+3’)).

Gineitis: 5,5. Buona la partenza, ma quando il Milan ha aumentato i giri del motore è andato in difficoltà. Il suo tiro al volo, sulla palla morbida servitagli da Simeone, è stato deviato in calcio d'angolo (3’). Tomori è stato ammonito per averlo atterrato, fallo tattico (8’). Vlasic, dopo aver triangolato con Zapata, lo ha imbeccato, ma lui è stato contenuto in calcio d'angolo (11’). Ha crossato, un po’ troppo in profondità, verso il centro dell'area e Simeone in acrobazia non ci è arrivato (28’). E’ avanzato palla al piede e ha concluso col sinistro, ma Maignan ha bloccato a terra dopo una leggera deviazione di De Winter (29’). Ha dato palla in area a Simeone (68’). (Dal 74’ Casadei: 5,5. Ha apportato un po’ di fisicità, ma nulla più).

Obrador: 5,5. Meglio di Pedersen sia in spinta sia nel contenere, ma non sempre è preciso nel crossare. Ha patito più Athekame di Saelemaekers. E’ andato a battere dalla bandierina, dopo l’angolo propiziato da Gineitis, con Simeone che è salito più in alto di tutti ma ha spedito il pallone alto sopra la traversa (12’). Altro suo calcio d’angolo sul quale Ismajli è arrivato a colpire la palla di testa, però Maignan ha deviato sopra la traversa (15’). Ha battuto un calcio di punizione mandando la palla in area (25’). (Dall’ 89’Nkounkou: n.g..).

Vlasic: 7. Ha ispirato la manovra offensiva. Ha preso parte al gol di Simeone e dal dischetto è stato preciso. Bene anche in copertura. Ha verticalizzato per Pedersen (10’). Ha triangolato con Zapata e poi ha servito Gineitis (11’). Pedersen, dopo essere rientrato sul mancino, ha crossato per il suo taglio e lui ha preso il tempo alla difesa del Milan e ha anticipato Maignan e De Winter, ma non è riuscito a impattare bene con la sfera (13’). Il suo tiro è stato murato in calcio d'angolo da Bartesaghi (14’). Pulisic ha triangolato in velocità con Rabiot e poi lui gli ha sporcato il controllo agevolando l'uscita in presa bassa di Paleari (19’). In fase difensiva ha anticipato Rabiot (27’). Dopo un suo intervento su Rabiot, il Torino è ripartito (42’). Servito da Pedersen si è aggiustato la palla e ha tirato col mancino dal limite dell’area, ma la conclusione è stata deviata sul palo da Maignan e poi Simeone si è avventato sulla palla è ha segnato (44’). Simeone con un lancio lo ha imbeccato in campo aperto Vlasic, ma è stato anticipato dalla tempestiva uscita di Maignan (51’). Bartesaghi ha prolungato il suo cross in fallo laterale (76’). Dopo che Simeone aveva tentato la sforbiciata in mezzo all’area, lui ha provato la conclusione, ma ha strozzando troppo il mancino e De Winter lo ha respinto (77’). Ha tirato perfettamente il calcio di rigore spiazzando Maignan (83’).

Simeone: 7. Una spina nel fianco del Milan: un gol, un altro negato da Maignan e un rigore procurato. Ha dato una palla morbida a Gineitis (3’). Sull’angolo battuto da Obrador, è salito più in alto di tutti, ma ha mandato la palla alta sopra la traversa (12’). Ha visto il taglio di Pedersen e lo ha servito (21’). Gineitis ha crossato, un po’ troppo in profondità, verso il centro dell’area e lui ha tentato in acrobazia di colpire la sfera senza riuscirci (28’). E’ stato pesato in fuorigioco (36’). Sul suo cross basso Pedersen ha tirato, ma Pavlovic ha salvato salva sulla linea però c'era un fuorigioco in avvio d'azione (40’). Sul mancino di Vlasic deviato sul palo da Maignan, è stato il più svelto di tutti, beffando De Winter e il portiere, ad arrivare sulla palla e ha segnato, col destro, il gol del momentaneo pareggio (44’). Ha provato con un lancio a far andare in campo aperto Vlasic  (51’). E’ rimasto a terra dopo un contrasto con De Winter: botta in testa che non ha lasciato conseguenze (52’). Pavlovic lo ha anticipato e ha scaricato su De Winter (62’). Maignan, di riflesso col piede, ha respinto una sua girata improvvisa, dopo che Gineitis gli aveva dato palla in area, col mancino (68’). Ha tentato la sforbiciata in mezzo all’area, ma non ha impattato bene con il pallone (77’). Athekame ha deviato in calcio d’angolo il suo destro (78’). In area era scattato e Pavlovic gli ha dato una manata in faccia e così l’arbitro Fourneau è stato richiamato al monitor a rivedere il fatto e ha assegnato il calcio di rigore al Torino e ha ammonito per il rossonero (81’).

Zapata: 5,5. Qualche spunto e un tiro respinto da Maignan o meglio un gol mangiato: sa fare di più. Pedersen ha puntato Bartesaghi e poi ha crossato, ma c’è stata una respinta e Pavlovic ha accompagnato l'uscita della palla dal campo proteggendola dal suo arrivo (2’). Vlasic ha triangolato con lui e poi ha innescato Gineitis (11’). Ha sbracciato colpendo Saelemaekers e l’arbitro ha assegnato il calcio di punizione ai rossoneri (22’). Sulla punizione calciata da Obrador in mezzo all’area, in mischia aerea è stato anticipato (25’). Tomori gli ha fatto fallo (30’). Ha saltato Tomori ed è andato al tiro, centrale, col mancino, ma Maignan ha respinto (38’). Ha crossato e Prati ha tentato la conclusione al volo: palla sul fondo (42’). (Dal 63’ Adams: 5. Si fa fatica a ricordare qualche sua azione: di fatto non pervenuto).

Roberto D’Aversa: 6. La qualità del Milan ha avuto la meglio sulla sua squadra che ha disputato un primo tempo mettendo quasi sempre in difficoltà i rossoneri. Ma nella ripresa sono riaffiorare vecchie ruggini antecedenti al suo arrivo, difficili se non quasi impossibili da eliminare, ed è anche venuta fuori la determinazione e il tasso tecnico superiore della squadra di Allegri che ha fatto la differenza soprattutto al ritorno in campo quando invece i suoi erano evidentemente rimasti con la testa negli spogliatoi e senza che nel finale riuscissero ad arrivare al pareggio. Perdere con il Diavolo ci sta e vista nel complesso la prestazione nelle prossime partite con Pisa, Verona e Cremonese, tutte squadre decisamente alla portata, è prevedibile che saranno conquistati i punti che servono per la definitiva salvezza.
Non ha convocato, causa infortuni, Aboukhlal e Njie. Ha deciso di schierare Paleari in porta. Linea difensiva formata da Coco, Ismajli e Ebosse. A centrocampo Pedersen, Prati, Gineitis, Obrador con Vlasic tra le linee. In attacco Simeone e Zapata.
Squadre speculari e praticamente a uomo su uomo. Il Milan ha fatto fatica a trovare spazi per attaccare e i suoi hanno tenuto bene il campo e provato a segnare con Prati (10’), Vlasic (13’), Ismajli (15’), mentre il Milan ci è andato vicino con Rabiot (36’) . L’equilibrio che sostanzialmente regnava è stato momentaneamente interrotto quando i rossoneri sono riusciti ad andare in vantaggio con Pavlovic (37’), ma è stato ristabilito prontamente grazie alla reazione dei suoi giocatori prima con Zapata (38’), poi con Prati (42’) e successivamente quando hanno pareggiato con Simeone (44’).
Nella ripresa Allegri ha mandato sùbito in campo Athekame al posto di Tomori ed è passato al 4-3-3 e questo, unito a una minore capacità, soprattutto mentale, di tenere il campo del Torino e a gestire la palla, ha messo in crisi i suoi che hanno preso uno spavento sul tiro di Bartesaghi (50’) e subìto prima la rete di Rabiot (54’) e poi quella di Fofana (56’). Il repentino 3 a 1 ha permesso al Milan di gestire la partita senza forzare. Per ridare slancio alla sua squadra ha inserito Adams e Ilkhan al posto di Zapata e Prati (63’), però i rossoneri hanno continuato a far girare il pallone vanificando i tentativi di pressione dei suoi (Ilkhan 67’ e 69’, Simeone 68’) e tenendo ritmi abbastanza bassi. Allegri poi ha immesso forse fresche: fuori Füllkrug e Fofana e dentro Nkunku e Ricci (70’). E la sua risposta è stata Casadei al posto di Gineitis (74’). Ma il Torino ha continuato a partire gli inserimenti degli interni del Milan pur cercando il gol (Vlasic 77’ e Simeone 78’). Anche i padroni di casa hanno provato a allungare ulteriormente le distanze con Ricci (80’). L’illusione di poter arrivare a riaprire la partita è arrivata quando l’arbitro Fourneau è stato richiamato dal Var a rivedere al monitor la manata di Pavlovic a Simeone e così il direttore di gara ha decretato il rigore per il Torino (81’) realizzato da Vlasic (83’). Questo ha rinfrancato un po’ il Torino, ma non è bastato, anche perché il Milan ha ancora provato a segnare (Saelemaekers 85’). E’ stato ammonito per eccessive proteste (88’). E non sono serviti neppure i due cambi, Nkounkou per Obrador e Kulenovic per Ebosse (89’), seguiti da quello di Allegri che ha tolto Saelemaekers per inserire Odogu (90’+2’).

MILAN: Maignan: 6,5; Tomori: 5 (dal 46’ Athekame: 6); De Winter: 5,5; Pavlovic: 6,5; Saelemaekers: 5,5 (dal 90’+2’ Odogu: n.g.); Fofana: 7 (dal 70’ Ricci: 6); Modric: 6; Rabiot: 6,5; Bartesaghi: 5,5; Pulisic: 6 (dal 77’ Gimenez: n.g.); Füllkrug: 5,5 (dal 70’ Nkunku: 6).
Massimiliano Allegri: 6,5.

Arbitro Francesco Fourneau: 5. Luci e ombre, se il Var non lo avesse richiamato non avrebbe assegnato il rigore al Torino. Ha fatto arrabbiare sia Allegri sia D'Aversa. Corretta la gestione dei cartellini. Ha ammonito: Tomori per aver atterrato, fallo tattico, Gineitis (8’). Füllkrug ha reclamato un tocco di mano in area da parte di Ismajli quando il kosovaro naturalizzato albanese ha intercettato una sua conclusione in scivolata, ma lui ha fatto segno di giocare: regolare l'intervento del difensore granata (32’). E’ stato richiamato al monitor dal Var, non aveva dato peso all’accaduto, per valutare una manata in faccia data in area da Pavlovic a Simeone e ha deciso di assegnare il calcio di rigore in favore del Torino e conseguentemente di ammonire il rossonero (81’). Ha mostrato il cartellino giallo a: D’Aversa per eccessive proteste (88’); Ilkhan per il fallo speso nei confronti di Athekame (90’+3’);  Gimenez per una scorrettezza ai danni di Coco (90’+6’).


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