Le pagelle di Ele, Torino-Parma 4-1: alla festa del gol partecipano Simeone, Ilkhan e Zapata. Vlasic illuminante. Ismajli prezioso. Ebosse e Pedersen potevano fare meglio. Kulenovic non male
Fonte: Elena Rossin
Paleari: 5. Ha responsabilità sul gol di Pellegrino più qualche altra incertezza, ma è anche fatto qualche buon intervento. Valeri ha battuto il calcio d’angolo indirizzando la palla in mezzo all’area, ma Sorensen è stato anticipato (9’). Strefezza è rientrato sul destro e ha calibrato il cross verso il secondo palo con Pellegrino che, in anticipo su Ebosse (ha perso di vista il pallone), di testa ha segnato: lui era andato sul primo palo temendo il tiro di Strefezza e così poi è risultato un po’ in ritardo nell’uscita sul tiro ravvicinato di Pellegrino finendo per agevolare l’ingresso della palla in porta (20’). Strefezza ha imbeccato Valeri che, in area, si è allungato la palla che è stata recuperata da Pedersen che l’ha passata a lui (25’). Valeri ha visto scattare Sorensen e lo ha servito e quest’ultimo ha poi crossato basso verso il centro dell’area, ma provvidenzialmente Ismajli ha anticipato Pellegrino (29’). Strefezza lo ha visto fuori dai pali e dalla distanza ha cercato di sorprenderlo, ma lui ha deviato in angolo anticipando Pellegrino (30’). Sugli sviluppi da calcio d’angolo battuto da Valeri, Troilo ha concluso, però la palla è stata smorzata da Obrador e lui l’ha fatta sua (31’). Strefezza ha visto il taglio di Valeri e lo ha servito, ma poi il cross per Pellegrino è stato allontanato da Ebosse (36’). Valeri ha messo palla verso il secondo palo, ma lui è stato attento e in uscita ha bloccando la sfera (38’). Tiro-cross basso di Pellegrino, con lui che ha mancato la presa e poi Ebosse ha rischiato l’autogol, ma c'era un fuorigioco di partenza di Pellegrino che era oltre Obrador (48’). Strefezza è rientrato sul mancino e ha cercato il taglio centrale di Pellegrino, ma lui ha letto bene la situazione e ha fatto sua la palla (51’). Oristanio ha cercato lo spazio per tirare, però era in fuorigioco (68’). In uscita ha anticipato Pellegrino sul cross di Delprato (71’). Pellegrino si è allargato e ha crossato, ma Coco ha respinto in calcio d'angolo (82’).
Coco: 6. In fase difensiva ha fatto il suo, un po’ meno in quella offensiva però non è il suo mestiere. Obrador ha crossato, ma la palla è risultata troppo alta per Simeone però Pedersen in qualche modo è arrivato sul pallone e poi un rimpallo ha fatto arrivare la sfera a lui che dal limite ha concluso mandando ampiamente a lato (13’). Malinteso fra Ilkhan e lui con Ismajli ha dovuto metterci una pezza (23’). A centrocampo ha commesso fallo su Strefezza (28’). Strefezza gli ha fatto fallo (35’). Pellegrino si è allargato per crossare, ma lui è intervenuto e ha mandato la palla in calcio d'angolo (82’).
Ismajli: 6,5. Ha duellato con Pellegrino riuscendo più volte ad avere la meglio contenendo l’avversario più pericoloso. Pellegrino ha provato a sfuggire al suo controllo, ma lui lo ha costretto a mandare il pallone in fallo laterale facendogli fallo (18’). Si è messo davanti a Pellegrino costringendolo a fargli fallo (19’). Malinteso fra Ilkhan e Coco e lui ha dovuto metterci una pezza (23’). Valeri ha visto scattare Sorensen e lo ha servito e quest’ultimo ha poi crossato basso verso il centro dell’area, ma lui provvidenzialmente ha anticipato Pellegrino (29’). Pellegrino gli è andato via e lui gli ha fatto fallo (32’). E’rimasto a terra dolorante, ma poi ha ripreso a giocare (73’).
Ebosse: 5,5. Si è perso Pellegrino che ha segnato il gol del momentaneo pareggio del Parma. E’ migliorato alla distanza. Strefezza è rientrato sul destro e ha calibrato il cross verso il secondo palo con Pellegrino che, in anticipo su di lui di testa ha segnato: ha perso di vista il pallone e Pellegrino ne ha approfittato (20’). Strefezza ha visto il taglio di Valeri e lo ha servito, ma poi il cross per Pellegrino è stato allontanato da lui (36’). Pellegrino gli ha fatto fallo (45’). Tiro-cross basso di Pellegrino, con Paleari che ha mancato la presa e poi lui ha rischiato l’autogol, ma c'era un fuorigioco in partenza di Pellegrino che era oltre Obrador (48’). Ha rinviato oltre la linea laterale per evitare pericoli (71’). (Dal 90’+2’ Marianucci: n.g..).
Pedersen: 5,5. Ci ha messo un po’ ad entrare in partita e infatti all’inizio ha commesso troppi errori, poi si è un po’ ripreso. Obrador ha crossato, ma la palla è risultata troppo alta per Simeone però lui in qualche modo è arrivato sul pallone e poi un rimpallo ha fatto arrivare la sfera a Coco che dal limite ha concluso mandando ampiamente a lato (13’). Ha tentato lo scatto, ma è scivolato e ha perso palla (15’). Strefezza ha imbeccato Valeri che, in area, si è allungato la palla che è stata recuperata da lui che l’ha passata a Paleari (25’). Ha accelerato vincendo il duello con Valeri, ma ha fatto fallo: calcio di punizione in favore del Parma (69’). Ha calibrato il cross, ma nessun compagno è riuscito ad arrivare sulla palla (73’).
Vlasic: 7,5. Illuminante: le azioni pericolose del Torino avvengono praticamente tutte grazie a lui. Quando c’è stato bisogno ha dato una mano ai compagni nel recuperare palla. Keita ha fermato una sua ripartenza fallosamente (9’). Keita ha perso palla e lui è avanzato per vie centrali ed è entrato in area con Troilo e Circati (ha sbagliato il colpo di tacco in area servendo di fatto Simeone) che gli sono andati in contrasto e gli hanno sporcato la palla, ma un rimpallo lo ha favorito e così ha indirizzato la sfera a Simeone che è arrivato quasi sul fondo e ha tirato segnando (3’). Simeone gli ha fatto sponda e lui ha servito Obrador (26’). Si è sistemato la palla sul mancino e ha concluso di potenza dalla distanza e il pallone è finito non di molto a lato (26’). E’ partito in contropiede e ha scaricato su Gineitis (33’). Al limite dell’area si è procurato lo spazio per tirare, ma Suzuki ha deviato la palla in calcio d’angolo (43’). Sul passaggio errato di Pellegrino a Keita, ha recuperato palla (50’). Sullo sviluppo da calcio d'angolo, ha allargato per Adams che ha calcia in diagonale trovando la deviazione vincente sul secondo palo di Ilkhan (54’). Ha avviato l’azione, con un lancio per Adams, che si è conclusa con l’autogol di Keita (56’). Ha scambiato con Simeone e Pedersen e poi ha servito Ilkhan (67’). Ha sbagliato un tiro da buona posizione (72’). Ha protetto la palla facendo rifiatare i suoi (75’). (Dal 90’+2’ Anjorin: n.g..).
Ilkhan: 7. E’ stato attento e caparbio a non farsi sfuggire l’occasione di segnare riportando così in vantaggio il Torino e spianando la strada per la vittoria. Una prestazione di sostanza la sua con di tanto in tanto qualche piccola sbavatura dovuta alla voglia di fare con un po’ di frenesia, ma è giovane e può migliorare in questo. Malinteso fra Coco e lui con Ismajli che ha dovuto metterci una pezza (23’). Simeone ha sbagliato l’appoggio per lui che non ci è arrivato (28’). Ha battuto il calcio d’angolo recapitando la palla a Gineitis che ha crossato e poi la sfera è arrivata a Adams che ha tirato, diagonale che forse saprebbe finito oltre il palo,ma lui è intervenuto con un tap-in segnando (54’). Vlasic ha scambiato con Simeone e Pedersen e poi lo ha servito e lui ha concluso da fuori mandando un po’ alto sopra la traversa (66’). (Dal 76’ Prati: n.g..).
Gineitis: 6. E’ inciampato in qualche errore tecnico, ma la sua è stata comunque una prestazione di sostanza. Ha mandato in calcio d’angolo una rimessa lunga di Delprato (8’). E’ ripartito, ma Keita lo ha atterrato a centrocampo (9’). Vlasic è partito in contropiede e ha scaricato su di lui con Sorensen che gli ha portato via la palla prima che potesse tirare (33’). Ha scambiato con Adams e poi ha dato a Simeone (37’). Ha crossato con precisione per Simeone che in girata di testa ha mandato fuori di poco (39’). Ha perso l'attimo buono per servire Adams e Keita ha intercettando il suo passaggio per lo scozzese (41’). Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da lui, Obrador, da fuori area ha concluso ma il tiro è stato murato dalla difesa avversaria (41’). Ha recuperato palla ed è ripartito, ma Keita ha chiuso sul suo pallone in profondità per Simeone (42’). Ha calciato la punizione dalla trequarti indirizzando la palla verso il secondo palo, ma la sfera non si è abbassata ed è finita sul fondo (45’+2’). Adams in dribbling ha avuto la meglio su Keita che lo ha atterrato al limite dell’area: punizione da posizione pericolosa che lui ha calciato di potenza, ma centralmente e così Suzuki ha deviato la palla sopra la traversa (53’). Ilkhan ha battuto il calcio d’angolo recapitando la palla a lui che ha crossato e poi la sfera è arrivata a Adams che ha tirato, diagonale che forse saprebbe finito oltre il palo,ma Ilkhan è intervenuto con un tap-in vincente (54’).
Obrador: 6. Più volte ha avuto la meglio nei duelli con Britschgi, ma può essere ancora più preciso nei cross. Ha crossato, ma la palla è risultata troppo alta per Simeone (13’). Simeone ha fatto sponda a Vlasic che lo ha servito e poi lui ha cambiato gioco senza che l’azione si concludesse con un tiro in porta (26’). Sugli sviluppi da calcio d’angolo battuto da Valeri, Troilo ha concluso, però lui ha smorzato la palla e Paleari l’ha fatta sua (31’). Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Gineitis, da fuori area ha concluso ma il tiro è stato murato dalla difesa avversaria e poi Valeri ha appoggiato all'indietro a Suzuki (42’). Tiro-cross basso di Pellegrino, con Paleari che ha mancato la presa e poi Ebosse ha rischiato l’autogol, ma c'era un fuorigioco di partenza di Pellegrino che era oltre lui (48’).
Simeone: 7,5. Il gol che ha sbloccato la gara, una traversa colpita che ha finito per generare l’autogol di Keita e in generale una gara ben giocata mettendoci sempre la solita grinta e generosità. Keita ha perso palla e Vlasic è avanzato per vie centrali ed è entrato in area con Troilo e Circati che gli sono andati in contrasto e gli hanno sporcato la palla, ma un rimpallo lo ha favorito (Circati ha sbagliato il colpo di tacco in area servendolo di fatto) e così ha indirizzato la sfera a lui che è arrivato quasi sul fondo e di forza ha tirato facendo passare la palla in mezzo alle gambe di Suzuki, incerto sul da farsi, e così ha segnato (3’). Obrador ha crossato, ma la palla è risultata troppo alta per lui (13’). Ha fatto sponda per Vlasic (26’). Ha sbagliato l’appoggio per Ilkhan che non ci è arrivato (28’). Gineitis ha scambiato con Adams e poi gli ha dato palla, ma lui ha sbagliato il successivo appoggio (37’). Gineitis ha crossato con precisione per lui che in girata di testa ha mandato fuori di poco (39’). Gineitis ha recuperato palla ed è ripartito, ma poi c’è stata la chiusura precisa di Keita sul pallone in profondità per lui (42’). Adams ha crossato per lui, ma Troilo ha intercettato (44’). Vlasic ha avviato l’azione con un lancio per Adams che lo ha visto e servito e lui ha concluso in mezza rovesciata con il pallone che, dopo essere rimbalzato, ha colpito la traversa e poi il colpo fortuito di Keita lo ha spedito in rete (56’). (Dal 76’ Kulenovic: 6,5. Un assist ed è anche andato vicino al gol: il suo lo ha fatto bene. La sponda di Zapata per lui è stata respinta da Suzuki (79’). Ha visto Zapata libero e lo ha servito e il capitano ha segnato (90’+1’)).
Adams: 6,5. In ombra nel primo tempo, ma nella ripresa ha contribuito alle azioni che hanno portato ai gol di Ilkhan e all’autorete di Keita. Ha crossato per Simeone, ma Troilo ha intercettato (44’). Sukuki lo ha anticipato su una palla che in area era rimbalzata (45’+3’). In dribbling ha avuto la meglio su Keita che lo ha atterrato al limite dell’area: calcio di punizione da posizione interessante per il Torino (53’). Ilkhan ha battuto il calcio d’angolo recapitando la palla a Gineitis che ha crossato e poi la sfera è arrivata a lui che ha tirato, diagonale che forse saprebbe finito oltre il palo,ma Ilkhan è intervenuto con un tap-in vincente (54’). Vlasic ha avviato l’azione con un lancio per lui che ha visto Simeone e lo ha servito e poi, dopo la traversa colpita dal Cholito, è arrivato l’autogol di Keita (56’). Ordonez è stato ammonito per gioco pericoloso su di lui (59’). (Dal 60’ Zapata: 7. Un eurogol il suo: gesto tecnico degno dello Zapata dei tempi migliori. Kulenovic lo ha visto libero e lo ha servito e lui, da fuori area, ha tirato col destro di potenza e ha insaccato la palla a metà altezza senza che Suzuki potesse opporsi (90’+1’)).
Roberto D’Aversa: 7. Servivano i tre punti in ottica salvezza e sono arrivati: in settimana evidentemente era riuscito a inculcare nella testa dei suoi che dovevano avere più fame degli avversari che in campo lo hanno messo in pratica mantenendo il pallino del gioco e rimanendo concentrati per buoni tratti della gara.
Ancora senza Aboukhlal per infortunio. Ha optato per apportare solo qualche modifica rispetto all’11 iniziale delle due precedenti gare. In porta Paleari. Linea difensiva confermata formata da Coco, Ismajli e Ebosse. A centrocampo Pedersen preferito a Lazaro, Vlasic, Ilkhan e non Prati, Gineitis e Obrador. In attacco Simeone e Adams con Zapata in panchina.
E’ iniziata subito bene la partita per la sua squadra grazie al gol di Simeone (3’). Cuesta dopo soli 11’ ha dovuto sostituire Cremaschi, infortunato: trauma discorsivo al ginocchio sinistro, con Britschgi. Passati in svantaggio i ducali hanno faticato un po’ e la sua squadra ha gestito il possesso palla facilitata anche dai ritmi non particolarmente elevati. Poi il solito Pellegrino, al quinto gol consecutivo nelle ultime tre partite con il Torino, ha pareggiato (20’). Rinfrancato dal pareggio il Parma ha gestito di più il possesso palla e i suoi hanno accusato un po’ il colpo, ma la partita è rimasta sostanzialmente equilibrata con gli avversari che difendevano a ripartivano e i suoi che faticavano un po’ a gestire il gioco. La manovra granata piuttosto lenta ha permesso al Parma di difendesi col blocco basso lasciando pochi spazi ai suoi che hanno dovuto ogni tanto tornare indietro e questo ha agevolato i gialloblù ad alzare il proprio baricentro. Entrambe le squadre hanno avuto qualche possibilità di segnare il secondo gol prima dell’intervallo senza però riuscirci: Coco (13’), Vlasic (26’ e 43’), Pellegrino (29’), Strefezza (30’), Troilo (31’) e Simeone (39’).
Nella ripresa il suo Torino ha iniziato lento manovrando in maniera compassata, ma si è presto ripreso andando vicino al gol su punizione con Gineitis (53’) e poi confezionando sue reti in due minuti, Ilkhan (54’) e autogol di Keita su tiro di Simeone (56’), che hanno tagliato le gambe al Parma. Poi ancora un paio di altre occasioni da gol, Ilkhan (66’) e Kulenovic (79’), prima del gran gol di Zapata (90’+1’). I suoi hanno mantenuto il possesso palla anche sul 3-1 e questo ha messo in difficoltà gli avversari che non riuscivano ad avere più di tanto una reazione. Con l’avvicinarsi della fine del match il Parma si è buttato in avanti per cercare la rete che avrebbe potuto riaprire la partita, ma la sua squadra ha mantenuto il più possibile il possesso palla senza accelerare.
PARMA: Suzuki: 4,5; Delprato: 5,5; Troilo: 5,5 (dal 62’ Valenti: 5,5); Circati: 5; Cremaschi: n.g. (dal 11’ Britschgi: 5,5); Ordonez: 5,5 (dal 62’ Oristanio: 5,5); Keita: 4,5 (dal 62’ Estevez: 5,5); Sorensen: 5; Valeri: 5; Strefezza: 6,5 (dal 78’ Ondrejka: n.g.); Pellegrino: 6.
Carlos Cuesta: 5,5.
Arbitro Fabio Maresca: 6,5. Gara senza particolari problemi quindi tutto sommato alquanto facile da dirigere. Ha visto che non c’era il fallo di Coco su Valeri, confermato anche dal Var. Cartellini gialli tutti ineccepibili, ma forse nel primo tempo poteva essere un po’ più severo. Non ha sanzionato Keita per aver fermato fallosamente una ripartenza di Vlasic (9’). Ha solo redarguito Ismajli per un fallo su Pellegrino (18’). Strefezza non ha subito conseguenze per un contatto con Ilkhan al limite dell’area (32’). In occasione del gol di Ilkhan il Parma ha protestato per un presunto fallo in area di Coco su Valeri prima del tiro in porta di Adams: entrambi i giocatori si sono spintonati quindi rete valida dopo un breve check del Var che ha stabilito che non c'era stato fallo di Coco su Valeri (54’). Ha ammonito: Ordonez per gioco pericoloso su Adams (59’); Delprato per proteste (59’); Strefezza per uno sgambetto a Prati (77’); Kulenovic per un’entrata in ritardo su Strefezza (85’).