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Le pagelle di Napoli-Torino - Troppo Napoli per questo Toro

di M. V.

PALEARI 5 - Dopo sei minuti si produce sin un miracolo su Alisson che cancella sullo stesso brasiliano appena trenta secondi doo scendendo troppo lentamente su una conclusione non irresistibile sul primo palo. Incolpevole sulla seconda rete, in un paio di circostanze respinge male il pallone lasciandolo nella disponibilità dell'avversario.

COCO 6 - Si alterna con Ismajli su Hojlund portanto a casa la pagnotta per quanto riguarda la fase difensiva. E' talvolta impreviso in fase di appoggio.

ISMAJLI 5.5 - Hojlund lo sovrasta in quasi tutte le fasi di gioco, lui ha il merito di non disunirsi e continuare a lottare nonostante l'enorme sofferenza, riuscendo in qualche modo di impedire al danese di andare a bersaglio.

EBOSSE 5.5 - Dopo sei minuti si perde Alisson che va a segnare. Poi cresce nettamente dando un notevole contributo alla difes granata, ma la frittata era già fatta.

LAZARO 5 - Più conceto del solito in fase di contenimento, fino a quando non viene spostato a sinistra e si fa beffare di grinta, attenzione e reattività da Politano che fa a fare la sponda del secondo gol. Un autentico disastro dalla metà campo in su.

VLASIC 6 - Vero motore della squadra, quasi tutte le azioni del Torino passano dai suoi piedi. SIno al gol risulta il giocatore più pericoloso, impegnando Milinkovic-Savic con un paio di conclusioni dalla distanza.

PRATI 5.5 - Contrapposto a Elmas fatica a costruire limitandosi maggiormente alla fase di contenimento (dal 33' st Anjorin 5 - Come molto spesso gli accade, entra molle, ha sui piedi una grandissima chance per riportare il Torino in partita, ma la conclusione, molle e priva di mordente, è lo specchio della sua stagione).

GINEITIS 6 - Lotta ed è più ludico del solito anche in fase di impostazione, anche se ogni tanto si perde un tempo di gioco (dal 22' st Casadei 6 - Forse potrebbe essere più reattivo nell'andare a chiudere su Elmas in occasione del 2-0, ma aveva messo appena piede in campo. Ha il merito di riaprire la partita).

OBRADOR 5.5 - Meglio in fase di contenimento che in fase di spinta, non si capisce però perché debba sempre uscire lui e non Lazaro (dal 12' st Pedersen 5 - Al momento di entrare D'Aversa gli raccomanda soprattutto di fare attenzione a Zappacosta. Detto fatto: Zappacosta lo dribbla mangiandoselo nell'instalata e mette in mezzo il gol del 2-0. Per il resto corre tanto ma senza costrutto).

SIMEONE 5 - Come tutto l'attacco è poco servito, rincula tantissimo per recuperare palloni giocabili ma non riesce mai a rendersi pericoloso (dal 22' st Kulenovic 5 - Non fa meglio del compagno che sostituisce).

ZAPATA 5.5 - Non una partita memorabile, ma quando esce lui la squadra perde di peso e fa maggiore fatica a salire (dal 12' st Adams 5 - Partita gerosso modo a livello degli altri compagni d'attacco, con l'aggravante di non riuscire a stoppare un pallone in posizione favorevolissima che avrebbe potuto portare all'insperato pareggio).

ALL. D'AVERSA 5.5 - Troppo forte questo Napoli per questo Torino. La differenza tecnica balza agli occhi, il pallone quando è tra i piedi dei napoletani gira il doppio di quello dei granata. Il suo merito è quello di non permettere alla squadra di disunirsi come succedeva in passato, cosa che a gioco lungo avrebbe persino potuto portare a un incredibile pareggio. Dopo meno di quindici giorni forse non si poteva chiedere tanto di più.


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