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LIVE Juric: "La Fiorentina ha qualità, sarà una gara aggressiva. Ci sono giocatori che vogliono cambiare aria. Se c'è l'opportunità dovremo cogliere le occasioni del mercato"

di Elena Rossin
Fonte: Dall'inviata alla conferenza stampa Elena Rossin
Ivan Juric

Il Torino dopo il deludente pareggio con l’Udinese cerca il riscatto a Firenze, anche per continuare a coltivare sogni di un piazzamento che porti a disputare le coppe europee .
L’allenatore del Torino, Ivan Juric fra poco in conferenza stampa presenterà la gara con la Fiorentina che si disputerà domani alle ore 18,30 allo stadio Artemio Franchi.

Come ha visto la squadra al ritorno dalle feste natalizie?
"E' stata una settima buona e abbiamo lavorato bene, tutto sommato sono contento".

La Fiorentina è una squadra molto aggressiva, specialmente in fase di riconquista del possesso palla, come vede gli avversari?
"E' una grande squadra con tantissime scelte, ha due uomini per ogni ruolo  con tanti giocatori di ottimo livello per cui sarà come sempre una partita molto difficile. A volte va bene a noi altre a loro, però sarà sicuramente una partita con difficoltà ".

La Fiorentina segna spesso nei primi 15 minuti e il Torino non subisce gol in quel lasso di tempo, l’avvio quindi potrà dire qualche cosa sull’andamento della partita?
"Sarà una gara aggressiva com'è sempre stato contro loro, come ho detto, a volte va bene a noi altre a loro che hanno tante soluzioni e durate la gara riescono a cambiare tanto giocatori e riescono a mettere dentro più qualità. Sarà una partita aggressiva e noi speriamo di rispondere bene a loro e cercare di fare risultato”.

Djidji potrebbe giocare dal 1’ con Tameze al centro così da arginare le manovre dei viola?
"E' una soluzione a gara in corso".

Come stanno gli infortunati?
"Linetty oggi ha fatto allenamento con noi e ci sarà. L’unico che si è fermato è Zima per un piccolo fastidio e non vogliamo rischiare niente e quindi lui non ci sarà, mentre tutti gli atri ci sono, a parte Schuurs e N’Guessan ".

Può ancora migliorare Ricci che spesso fa passaggi semplici e in particolare nell’ultimo passaggio?
"Non mi sembra che faccia  solo passaggi semplici in generale e nell’ultimo passaggio. Deve migliorare nel gioco e trovare i passaggi giusti, ha fatto molto bene per un periodo e poi quando subisce un infortunio per rientrare gli ci vuole un po’. Secondo me, rispetto alla gara con il Frosinone con l’Udinese ha fatto meglio e mi aspetto che continui a fare sempre meglio".

Ormai in tanti vanno in Arabia, lei ci ha mai pensato?
"Non ci ho pensato. Il calcio sta diventando bellissimo dappertutto, e ci sono sempre più tifosi e interesse e questo va bene. Là stanno investendo tanto sui giocatori e sta diventando un campionato interessante, ma non mi sono mai posto la domanda".

Zapata e Sanabria sono già al 100% della condizione o possono ancora migliorare?
"Sono molto soddisfatto, ma c'è sempre da migliorare. Sono molto soddisfatto per come si trovano negli spazi e per come giocano, mi diverto con loro in questo senso. Vogliamo sempre che facciano gol e diventino più pericolosi, ma in generale sono soddisfatto di tutti e due".

Vorrebbe più velocità nel gioco della sua squadra?
"Ci sono partite dove vai subito in avanti: magari arriva l'Atalanta e vai subito in avanti e potresti trovare subito spazio perché hanno un modo di giocare che invita ad andare in avanti, mentre, ad esempio, contro l'Udinese se vai avanti rischi di perdere palla e se si va in avanti subito sbatti contro di loro perché hanno 10 uomini piazzati dietro e non è facile rubargli la palla poiché giocano tanto con i lanci lunghi per cui la riconquisti basso e devi costruire. L'altra volta, pensando a tutte le partite fatte con l’Udinese, abbiamo fatto una grandissima partita: la squadra mi è piaciuta tanto per come stavamo in campo, gestivamo le situazioni, attaccavamo e abbiamo concesso pochissimo,poi il risultato dipende dagli episodi. C’è da capire questo quando si affrontano certi tipi di squadre perché se si va avanti subito spesso si sbatte contro l’avversario e si perde il pallone e ti esponi al contropiede".

I viola hanno punti di contatto con l'Atalanta?
"Il concetto nostro e di Italiano è riconquistare la palla il prima possibile. Sono partite completamente diverse quando trovi l’Udinese oppure la  Fiorentina o l’Atalanta, è tutto diverso e c'è tutta una preparazione diversa. Mi aspetto una gara molto intensa in questo senso domani".

Potete migliorare sui cross?
"C’è da migliorare tanto. Qualche cosa lo abbiamo sbagliato davanti alla porta, però contro l’Empoli avrei voluto vedere più cross di Bellanova. Abbiamo fatto tanti cross anche con l’Udinese, ma adesso con due attaccanti riempiamo un po’ di più l'area e vogliamo sincronizzare meglio i movimenti perché non vanno più sulla prima palla per liberare spazio per gli inserimenti di altri, però la qualità del cross … Ci stiamo lavorando tanto con Vojvoda, Lazaro e Bellanova e  vogliamo migliorare quest’aspetto".

E' giusto dire che giocate ancora con il 3-5-2?
"Vedo che anche Lautaro torna indietro, il calcio è così. Poi dipende dalle partite e anche dagli avversari per come sono disposti. Secondo me è giusto per le caratteristiche visto che Tonny magari viene a prendere palla basso e poi rimane là. Per tante cose sì e per qualcosina meno".

Tante volte ha detto che dovete fare meglio sui piazzati, state studiando qualcosa in tal senso?
"Anche con l’Udinese abbiamo avuto la palla-gol con Buongiorno. La mia sensazione è che prepariamo bene le cose e che stiamo sfiorando il miglioramento in continuazione, ma che non riusciamo a buttarla dentro. Sicuramente ci stiamo pensando: anche al modo di battere diversamente oppure altre soluzioni perché pochissime volte in questi due anni e mezzo siamo riusciti a sbloccare le gare con i piazzati. Con l’Udinese ne abbiamo avuti otto sfiorando il gol con Buongiorno e creando altri pericoli, però è un aspetto sicuramente da migliorare".

Segnate ancora poco seppure l'intesa fra Zapata e Sanabia è migliorata: cosa manca?
"Dobbiamo migliorare nell'ultimo passaggio e nel tiro, oltre ai cross e ai calci piazzati. Migliorando tutti questi aspetti si faranno più gol. Arriviamo in tanti in area di rigore e in tanti concludono, ci siamo e dominiamo le partite, ma sicuramente dobbiamo migliorare sia i cross sia gli ultimi passaggi sia le rifiniture e i calci piazzati così aumenteremo il numero dei gol. Basta vedere le gare con l’Atalanta ed Empoli dove i gol sono nati dalla qualità dei passaggi e poi dell’esecuzione".

Il mercato sta per iniziare, qualche giocatore ha chiesto di andare via? Vorrebbe qualche rinforzo?
"C'è qualche giocatore che secondo me vuole cambiare aria, e noi dovremo essere bravi se ci saranno offerte soddisfacenti a fare cambiamenti. Alla società io non ho chiesto niente, ma se cediamo qualcuno potrebbe arrivare qualcuno per sostituire chi se ne va".

Vorrebbe un terzino di piede mancino?
"Per come giocavamo prima, mi andava bene perché c’erano disposizioni in attacco tali che m andava bene avere terzini di piede destro che sapevano anche usare il sinistro, ma adesso le cose sono un po’ cambiate con due attaccanti puri, ogni tanto mi viene voglia di avere un mancino. Stiamo lavorando molto con i ragazzi per migliorare il sinistro: Vojvoda ogni giorno si ferma anche venti minuti o mezz'ora per migliorare stop e cross anche di sinistro. Non è facile sempre cambiare il materiale umano per cui vogliamo migliorare chi c’è”.  

Stop, rientro, ritorno, rientro e poi cross e la punta davanti può tirare.
“Bravo puoi fare il mio assistente. Lavoriamo proprio sull’arrivo della palla, stop e cross con il sinistro. Veramente Vojvoda fa tante cose buone per quel che riguarda i passaggi e poi sul cross “ti ammazza” perché l'attaccante non riesce a capire quando arriva il pallone. Lui sti sta veramente impegnando tanto e spero di vedere presto i frutti su stop e cross".

Come vede Karamoh e Pellegri?
"La squadra è in un ottimo stato di forma: facciamo buoni allenamenti e sono sicuro che quando arriverà il loro momento faranno bene".

Qual è la squadra che l'ha sorpresa di più sul piano del gioco finora fra quelle meno blasonate?
"Sul piano del gioco e sulla struttura per come stano facendo direi il Frosinone, assolutamente: Di Francesco sta facendo un grande lavoro con ragazzi talentuosi e giovani. E poi hanno messo talenti puri giovani. E' difficile e tosto affrontarli in casa, mentre fuori magari un po’ di meno. In casa anche contro la Juve il risultato non è stato giusto perché il Frosinone è una squadra in palla e forte”.

E il Bologna?
“E' molto solido, stanno facendo risultati come contro di noi. La cosa che mi colpisce di più è la solidità di un gruppo che riesce a vincere anche le partite con chi è alla pari come con noi e l’Atalanta. Alla fine se riescono a vincere vuole dire che c’è un credo e una forza interna importante".


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