Rebus attacco per il Lecce: via Ngonge, out Simeone. E la coppia Adams-Zapata…
E’ stato un venerdì sulle montagne russe per il mercato del Toro. E’ saltato definitivamente l’affare Tchoca, si è concretizzato il cambio in regia tra Prati (ufficializzato dal Cagliari) e Asllani (finito in Turchia al Besiktas), c’è stata l’accelerata decisiva per arrivare a Marianucci. La rosa di Marco Baroni sta piano piano cambiando volto, ma c’è ancora l’attacco da sistemare. E, tra quest’ultimo week-end di trattative e lunedì come last day per completare i movimenti durante la sessione invernale, non si possono escludere sorprese. Perché se ormai si è conclusa l’avventura di Ngonge, promesso sposo dell’Espanyol, tra entrate e uscite può ancora succedere di tutto. Il ds Petrachi si è mosso con convinzione su Sandro Kulenovic, attaccante della Dinamo Zagabria sul quale c’erano già stati dei contatti con il Verona. I gialloblu, però, non hanno affondato il colpo e adesso c’è il Toro che si è portato in pole position per il classe 1999 con un passato nella giovanili della Juventus.
Ora c’è da farsi una domanda: chi sostituirebbe Kulenovic? Numericamente parlando, andrebbe a prendere il posto di Ngonge, ma per caratteristiche sembra molto più simile a Zapata. E qui si apre la parentesi sul colombiano, mai come in questo momento storico ai margini del Toro. Con Baroni è partito titolare soltanto una volta nelle ultime sei giornate, per la dirigenza sarebbe anche sacrificabile sul mercato ma nessun club si è mosso con decisione per prenderlo. E, nel frattempo, è stato anche superato da Njie nelle gerarchie, con il classe 2005 in rampa di lancio per affiancare Adams nella delicatissima sfida di domani contro il Lecce. Al suo fianco, infatti, non ci sarà Simeone, ancora fermo ai box per un duro colpo subito lo scorso 13 gennaio in Coppa Italia contro la Roma, ma Adams, anche se pure sullo scozzese si sono accese le sirene del mercato. Dall’Inghilterra hanno parlato di un forte interessamento da parte del Wolverhampton, il giocatore avrebbe anche aperto alla cessione nonostante i Lupi abbiano già un piede e mezzo in Championship. In via Viotti, per ora, non si parla di sacrificare Adams, anche perché accenderebbe ulteriormente una contestazione contro squadra e società che ha già raggiunto livelli altissimi.