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Si delinea il nuovo Torino di Petrachi. Adams resta al Torino e Kulenovic arriva

di Elena Rossin
Fonte: Elena Rossin
Gianluca Petrachi

Ieri Prati e oggi Marianucci che si uniscono a Obrador, che ha già debuttato nella gara con il Como: questi sono i nuovi volti del Torino. Oulesi andrà a rinforzare la Primavera. Sul lato cessioni dopo Popa, andato a titolo definitivo al Cluj, sono stati risolti i prestiti di Asllani e Ngonge. Il calciomercato terminerà lunedì alle ore 20 e Petrachi ha ancora tempo per portare a termine qualche altra operazione sia in uscita sia in entrata. E a tal proposito - sempre usando il condizionale, anche alla luce di ciò che è accaduto con Tchoca arrivato dal Brasile per le visite mediche e poi ritornato indietro senza che il suo passaggio in granata si concretizzasse – dovrebbe lasciare il Torino Masina, potrebbe rescindere il contratto per trasferirsi all’Al-Sadd, la squadra allenata da Roberto Mancini, occhio che il calciomercato in Qatar chiude oggi. E sul fronte delle entrate Kulenovic, classe 1999, attaccante della Dinamo Zagabria che nella giornata odierna già potrebbe arrivare a Torino per le visite mediche. E anche Jappert difensore centrale classe 2004 argentino del Barracas, il cartellino però appartiene all’Atletico de Rafaela, ma per lui c’è ancora da sistemare qualche cosina relativamente al prestito oneroso, balla fra i 500 mila euro e 1 milione, e la cifra del diritto di riscatto, all’incirca 4-5 milioni,  e quella della percentuale rivendita, fra il 10 e il 15%.

Altre operazioni possono concretizzarsi ovviamente, ma si può escludere la cessione di Adams, mentre è da vedersi se ci saranno le condizioni per quella di Zapata. E fino all’ultimo Petrachi cercherà di piazzare i vari Nkounkou, Sazonov e anche Biraghi, più difficile invece Ilic se l’infortunio, lombosciatalgia, effettivamente porta a un intervento chirurgico o comunque in alternativa a uno stop medio-lungo per cure conservative.

Intanto si è arrivati alla vigilia della partita con il Lecce partita che è  importantissima anche per il futuro della panchina di Baroni, oggi non farà la consueta conferenza stampa, dopo la batosta subita con il Como e alla luce delle sconfitte anche nei match precedenti con Roma, Atalanta e Udinese. Aggravate dal fatto di avere la difesa più perforata della Serie A con 40 gol subiti in 22 partite e difficoltà nel trovare il giusto equilibrio che permetta di esprimere gioco utile. E’ vero che poi mercoledì ci sarà la partita dei quarti di Coppa Italia con l’Inter, a Monza poiché San Siro è prestato alle Olimpiadi di Milano-Cortina, e poi sabato sera la trasferta a Firenze che quindi lasciano poco tempo per un eventuale cambio tecnico, però se la prestazione e pure il risultato con il Lecce non dovessero essere quelli aspettati diverrebbe quasi inevitabile l’esonero di Baroni e il candidato principale a sostituirlo è Roberto D’Aversa.


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