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Solito Torino tra gioie e dolori che così non va oltre il pareggio con il Sassuolo, ma non deve mollare

di Elena Rossin
Fonte: Elena Rossin
Torino

C’è rammarico perché il Torino poteva sfruttare meglio un approccio alla partita decisamente positivo e pimpante che ha messo in difficoltà il Sassuolo. Non poche le azioni da gol create dai giocatori di Juric ma non sfruttate a dovere, un po’ per mancanza di precisione nei tiri e un po’ per l’attenzione degli avversari, da Sanabria (13’, 16’), Rodriguez 18’, Vlasic 23’, Singo 28’ e Radonjic (31’ e 32’ traversa). Se i granata fossero stati più cinici sotto porta non avrebbero subito la beffa del gol del Sassuolo alla prima azione veramente utile, prima solo un tiro di Berardi facile preda di Milinkovic-Savic (26’). Laurienté, tanto inseguito in estate e poi non prelevato dal Lorient, aveva innescato Berardi andato al tiro, con Rodriguez non abbastanza pressante nel marcarlo, respinto approssimativamente da Vanja che in tuffo ha mandando  la palla su piedi di Pinamonti (36’) che ha dovuto solo spingerla in porta, con Singo che si è fatto una sonora dormita lascandolo libero di segnare.  Errori in fase difensiva che di fatto hanno vanificato quanto fino a quel momento era stato fatto.  Il Torino ha provato a reagire subito (Vlasic 39’ e LInetty 42’) , ma senza riuscire ad andare in parità all’intervallo. Nella ripresa il Sassuolo è tornato in campo determinato e non meno ha fatto il Torino con altre occasioni di Laurienté (50’) e Schuurs (54’), poi il gol annullato per fuorigioco (di ben poco) di Laurienté (58’) con a seguire un altro tentativo di pareggiare firmato da Radonjic (61’) con deviazione provvidenziale di Frattesi e il tentativo di mettere al sicuro il risultato da parte di Toljan (65’). A riaprire la partita ci ha pensato Sanabria (66’), all’8° gol in stagione e suo record personale in Serie A, traversone di Rodriguez e contro cross perfetto di Lazaro, tornato dopo tre mesi dall’infortunio e entrato al posto di Singo, con il paraguaiano che in torsione in tuffo di testa ha trafitto Consigli. Il Torino è riuscito anche a passare in vantaggio, peccato che Vlasic fosse in fuorigioco al momento del passaggio di Ricci e così il gol di Radonjic, servito da lui, è stato ovviamente annullato (69’). Ancora qualche occasione da una parte e dall’altra (Laurienté 72’ e 85’, Radonjic 76’, Bajrami 78’ e 92’, Harroui e Lopez 81’ e Ferrari 96’)  per cercare la vittoria che però non è arrivata per nessuna delle due squadre.

Il solito Torino è quello che si è visto ieri sera al Mapei Stadium che a tratti ha dominato, soprattutto nei primi 35’ minuti della gara, ma al quale manca sempre qualcosa. Esattamente come ha detto come ha detto Juric nel post partita riportato da Tuttosport: “Niente da dire sul piano del gioco, nel primo tempo abbiamo preso il gol e in quel momento meritavamo di vincere 2 o 3 a 0. Dobbiamo diventare concreti in zona gol, volevamo vincere, la squadra mi ha soddisfatto sotto tutti i punti di vista. Di partite come queste ne abbiamo fatte tante e in alcune circostanze è mancato solo il risultato. Continueremo a lavorare così. Ci manca sempre qualcosa, vogliano diventare sempre più ambiziosi. Io ho un contratto, con i dirigenti non ci sono problemi. Radonjic? Sono contento, mi è piaciuto. Schuurs? Merita la Nazionale”.

Alla fine il pareggio non è servito a nessuno in ottica cercare di avvicinarsi al 7° posto, ultimo utile per i preliminari di Conference League, ma solo se l’Inter vincerà la Coppa Italia. Infatti, la Juventus (penalizzata di 15 punti) che aveva battuto il Verona è rimasta al 7° posto con 44 punti, Bologna e Fiorentina, che hanno vinto rispettivamente con Udinese e Inter, sono all’8° a quota 40, mentre Torino e Udinese sono al 10° con due punti in meno e il Sassuolo è 12° con 37. Mancano 10 partite alla fine del campionato e i giochi non sono ancora del tutto fatti: il Torino può sperare certo, però deve migliorare e non continuare a commettere errori difensivi ed essere più concreto in zona gol. E’ positivo che Radonjic abbia disputato una partita dove ha messo in mostra le sue doti, che Gravillon si stia rivelando un elemento utile, che Lazaro sia perfettamente guarito dall’infortunio, ma occorre che Vlasic torni ad essere quello di inizio stagione, che Linetty sia il giocatore ammirato con il Bologna, Singo sfrutti a dovere tutto il suo potenziale e sia sempre concentrato, che Pellegri possa giocare con continuità e dare il suo apporto segnando così come Sanabria e che Miranchuk sia il faro illuminante. E non guasterebbe che l’infermeria si svuotasse, ci sono Ilic, Karamoh, Zima, Aina e Vieira, e che non si riempisse più.

Di seguito il video con i gol e gli highlights del match (se non riuscite a vederli controllate sul vostro pc, tablet o smartphone che nel browser non sia attivo l’AdBlock).


Highlight Sassuolo - Torino del 2 Aprile 2023 - Lega Serie A
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