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Torino, Murru a sorpresa. L'assalto a Torreira con i soldi di Izzo

di Emanuele Pastorella

Un altro terzino per il Toro: dopo il kappao di Rodriguez, il ds Vagnati è corso ai ripari con Nicola Murru. Classe 1994, dopo una vita al Cagliari si è trasferito nel 2017 a Genova sponda Samp, dove ha conosciuto Giampaolo. Un altro suo fedelissimo, insomma, per coprire la falla a sinistra dopo lo stop dello svizzero. Vagnati torna così a centrare un colpo in entrata dopo Vojvoda, arrivato lo scorso 27 agosto. Ora si penserà alle uscite, oltre a continuare nel pressing su Torreira.

Tesoretto Izzo - Come Izzo, diventato la prima scelta della Roma. La richiesta di Urbano Cairo sfiora i 25 milioni, la dirigenza giallorossa non si è fatta spaventare ed è pronta all’assalto. E al difensore l’opzione è più che gradita, ma comunque si sta comportando da professionista con il Toro: si è adattato al ruolo di terzino destro, come gli ha chiesto Giampaolo, e ieri sudava nella palestra del Fila nonostante il giorno libero. Certo è che la chiamata della Roma lo sta facendo vacillare non poco, anche se tra i due club non c’è ancora l’accordo. Ballano circa cinque milioni, tra i 20 offerti e i 25 richiesti, e soprattutto c’è da discutere sulla formula, tra un prestito con obbligo di riscatto e un’operazione a titolo definitivo. Non solo i giallorossi, anche sulla sponda granata la volontà sarebbe quello di chiudere a breve: c’è ancora da acquistare, il tesoretto Izzo potrebbe essere subito reinvestito.

Andersen più Torreira - Tra Inghilterra e Francia, tra Premier e Ligue 1, il ds Vagnati ha già segnato sul proprio taccuino i nomi da trattare. Per Torreira si va avanti da settimane, da Oltremanica arrivano indiscrezioni confortanti: sono sempre più insistenti, infatti, le voci di un avvicinamento tra il Toro e l’Arsenal. Si può sbloccare nei prossimi giorni, in caso contrario dalla città della Mole ci proveranno comunque fino al 5 ottobre, data ultima delle trattative. In difesa, invece, si guarda al di là delle Alpi: piace Andersen del Lione, altra vecchia conoscenza del tecnico ai tempi blucerchiati. L’altra parte del tesoretto Izzo può finire sul difensore danese del ’96.


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