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Torino, per Zaza missione rilancio: prima per la salvezza, poi per il mercato

di Emanuele Pastorella

Simone Zaza sta guadagnando posizioni. Un po’ perché Moreno Longo sembra sempre più orientato ad affidarsi al doppio centravanti, e con lo stop forzato di Simone Verdi l’ex Valencia è il candidato principale per affiancare Belotti, un po’ perché il nuovo direttore sportivo Davide Vagnati spinge molto per rivalutare il suo cartellino. Lo stima, tanto da averlo cercato lo scorso gennaio come rinforzo per la Spal, e lo ha individuato come possibile pedina di scambio per il prossimo calciomercato, sempre che le strade debbano per forza dividersi. Alla fine, nella sessione invernale di trattative, non se ne fece nulla, eppure i due sono riusciti comunque a incrociare le proprie strade. E ora tocca a Zaza meritarsi la fiducia di allenatore e ds.

Coppia gol - Serviranno anche le sue reti per centrare una salvezza in bilico mai come adesso. C’è bisogno che volti pagina, ancora una volta: i primi 22 mesi al Toro sono da dimenticare, il bottino di dieci gol in 52 apparizioni è fin troppo magro. In soldoni, il presidente Urbano Cairo ha pagato quasi un milione e mezzo per ogni sua marcatura, dal momento che l’investimento fatto nell’estate del 2018 è stato di 14 milioni di euro. E anche le ultime sue immagini, al San Paolo di Napoli, sono tutt’altro che memorabili, con Zaza che non arrivò alla sufficienza. Serve l’ennesima svolta, in coppia con Belotti deve a tutti costi cambiare marcia: contro il Parma avrà un’altra, fondamentale chance.

Obiettivo sardo - E avrà lo sponsor Vagnati per cercare finalmente di ripartire. Era tra i suoi obiettivi per la Spal, quando a gennaio era andato a caccia di un nuovo attaccante per tentare un disperato assalto alla salvezza. Alla fine, però, il Toro decise di trattenerlo, anche perché Zaza non era del tutto convinto dalla destinazione. Ma il ds crede molto nell’ex Valencia, tanto spronarlo, come tutti gli altri calciatori, durante gli allenamenti al Filadelfia. Un modo non solo per trascinare il Toro all’obiettivo minimo della stagione, ma anche perché c’è bisogno di rivalutare un cartellino il cui valore è crollato dal suo arrivo sotto la Mole ad oggi. E così diventerebbe un interessante pedina di scambio: il Coronavirus imporrà un mercato con pochi investimenti, scambiare le pedine sarà il modo migliore per trattare. E il Cagliari ha già puntato Zaza, con i granata che invece non hanno mai mollato davvero Joao Pedro, contattato fin dall’estate 2019. Sul fantasista brasiliano si sta inserendo il Marsiglia, ma questo è tutto un altro discorso. Ora, il primo passo fondamentale diventa rivalutare Zaza.


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