.

Toro, la difficoltà non è comprare ma vendere gli scontenti

di Federico Danesi

Negli ultimi anni sempre di più l'abilità di un direttore sportivo non si giudica tanto dal mercato in entrata, perché a forza di prestiti tutte le squadre in qualche modo sistemano situazioni pendenti. Ma piuttosto da quello in uscita, perché sta diventando sempre più difficile accontentare la proprietà ma anche i giocatori. E il Toro non fa eccezione. Israel, Sazonov, Asllani (ma qui è più un problema dell'Inter), Ngonge (sospeso tra Torino e Napoli), Nkounkou sono tutti possibili partenti, con percentuali diverse, e tutti ancora al Filadelfia.


Altre notizie
PUBBLICITÀ