.

Venneri: "Padelli si rifarà a Napoli"

di Marina Beccuti

E' lo speaker dello Stadio Olimpico e conduttore della trasmissione "Orgoglio Granata", in onda ogni lunedì sera su GRP, è anche dj e presto si lancerà anche in un nuovo Guinness dei primati. Stefano Venneri è tutto questo, ma è soprattutto un tifoso granata simpaticissimo che nel 2008 si è proposto a Cairo, alessandrini entrambi, e il presidente granata ha creduto in lui. "In casa siamo tutti granata, tranne mia moglie che è juventina, ma ovviamente è in minoranza. Mio padre era tifoso sia del Toro che dell'Inter ed io non ho avuto dubbi quale strada scegliere. Ho cominciato con Colantuono allenatore, eravamo ancora in B. Sono lo speaker del Toro all'Olimpico, poi qualche volta mi chiamano per qualche altra manifestazione. Con gli anni sta crescendo il rapporto con i tifosi, anche grazie alla trasmissione Orgoglio Granata".

Questo è il miglior Torino degli ultimi anni, magari ha perso qualcosa in difesa, ma segna di più e la squadra sta dimostrando sempre più quella libidine tanto cara a Ventura. Cosa ne pensi?

Penso che Ventura sta facendo bene, riceve ancora delle critiche, però non dimentichiamoci che la classifica è buona, si segna e, senza alcuni torti arbitrali, avremmo sicuramente qualche punto in più.

Domenica contro l'Inter Padelli è stato assai criticato. Intanto rimane la speranza che Gillet possa essere assolto al terzo grado di giudizio.

Magari, Gillet è sicuramente un portiere importante per noi, se tornasse sarebbe una bella notizia. Tuttavia Padelli è giovane ed in altre partite, non dimentichiamolo, è stato anche il migliore in campo. Sono sicuro che a Napoli si rifarà. Poi abbiamo Berni e Gomis, credo in loro due, soprattutto in Gomis che per me sarà un grande portiere. Tornando a domenica l'assenza di Glik si è fatta sentire, così quella di Rodriguez, anche perchè non lo vedo Vives come difensore.

Quanto manca Ogbonna?

Intanto mi spiace sia passato sull'altra sponda. Sicuramente è un buon difensore, ma l'anno scorso è stato parecchio fermo per infortunio e non è che abbiamo faticato così tanto in difesa. Direi che questa difesa è più che buona per questo nuovo modulo.

Cairo sta andando bene con le sue società, dunque è un presidente che può far crescere il Toro?

A me spiace sentire tante critiche nei suoi confronti. Non dimentichiamoci che senza di lui saremmo spariti. Ha fatto degli errori, ma adesso le cose stanno andando bene e sta anche ricreando un ottimo settore giovanile. Il mio sogno è di vedere i nostri giovani migliori in prima squadra.

In futuro ci vedi anche Moreno Longo?

Non sarebbe male, fatta la dovuta esperienza potrebbe anche succedere, così come sta facendo bene Tonino Asta al Monza.

Domenica sera è successo qualcosa all'Olimpico che ha portato il giudice Tosel a squalificare la Curva Primavera per un turno. Al Torino però, non essendo recidivo, la penalità verrà messa in atto solo nel caso in cui capitasse un'altra volta. Cos'è successo?

Bisogna premettere che la nostra è una tifoseria corretta e tra le più amate in giro per l'Italia. Non abbiamo mai contato cori di stampo razzista. Domenica sera è successo che i tifosi dell'Inter intonassero cori contro i napoletani e altre squadre. Noi abbiamo mandato due messaggi dicendo loro di smetterla, al terzo sarebbe scattata la sospensione della partita. Ovvio che la questione era rivolta ai tifosi interisti, poi però una cinquantina di tifosi della Curva Primavera hanno intonato anche loro dei cori che più di tutto era una sfida alla legge della territorialità e da qui è scattata la squalifica, che però si può evitare comportandosi sempre bene.

Parliamo ora di un'altra iniziativa importante, che è il Cd degli inni del Toro, "Vecchio cuore granata", presentato una settimana fa al Museo Granata.

E' stata una bella iniziativa perchè i proventi andranno all'Associazione Forma che si occupa dell'Ospedale per bambini Regina Margherita. Abbiamo già raccolto oltre duemila euro e il nostro obiettivo è arrivare a diecimila. Posso anche annunciare che ad aprile, sul piazzale dell'Ospedale, ci sarà un concerto degli autori dei vari inni, un sabato sera. Ma al primo dicembre, in occasione del Natale, faremo anche il raduno dei Babbo Natale sempre per Forma, l'anno scorso con Marco Berry abbiamo ottenuto un grande successo.

Infine il tuo prossimo impegno per il Guinness dei primati.

Questo è il sesto al quale partecipo. Si tratta di fare 72/75 ore di diretta televisiva, che partirà dalle ore 7 dell'11 dicembre e andrà avanti fino a tentare di battere il record delle 62 ore, al momento detenuto da un personaggio del Nepal. La diretta si dividerà tra GRP1, 2 e 3. Seguitemi.

L'intervista completa andrà in onda questa sera, mercoledì 23 ottobre, dopo le 20,30 (in streaming www.rbe.it) e giovedì 24 dopo le 14.


Altre notizie
PUBBLICITÀ