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Verso il mini turnover con il Cagliari in vista dell’Europa League

di Elena Rossin
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it

Squadra che vince non si cambia, ma se poi il giovedì successivo c’è l’impegno dell’Europa League allora qualche piccola variazione è possibile. Ventura ha tutti i giocatori a disposizione, salvo imprevisti dell’ultima ora, quindi le scelte che farà per la partita con il Cagliari saranno dettate solo da come vorrà impostare la gara. Possibili ballottaggi tra Bovo e Maksimovic, Farnerud ed El Kaddouri, Darmian e Molinaro ed infine Martinez e Maxi Lopez. Tenendo però conto che Darmian è già stato fatto riposare nella scorsa gara con il Verona, pensare che per due match di fila si possa tenere in panchina il nazionale azzurro è eccessivo, di conseguenza il ballottaggio fra lui e Molinaro è quello che ha minori probabilità.

 

Per il resto Bovo, che nell’ultimo periodo era stato utilizzato poco da Ventura, da quando è subentrato a Maksimovic nella gara con l’Inter e poi nelle due successive con Sampdoria e Verona ha fatto vedere che tenerlo in panchina è uno spreco, non che il compagno serbo giochi male, ma Cesare ha maggiore capacità d’impostare l’azione, una visione del gioco superiore e capacità di battere le punizioni che danno alla squadra un valore aggiunto maggiore. Farnerud rispetto a El Kaddouri avrà anche un tasso di qualità un po’ meno cristallino, ma garantisce una continuità nell’arco della partita che il belga-marocchino non ha quasi mai esternato, ha grande sicurezza e rapidità nel decidere sul da farsi quando ha la palla fra i piedi e se anche qualche volta commette degli errori perdendo palla ha però dalla sua una maggiore capacità di fraseggio con i compagni e si sacrifica di più per la squadra poiché mette grande caparbietà nell’andare a recuperare il pallone quando lo perde. Senza dimenticare che sa anche lui battere le punizioni e non disdegna andare al tiro finale contando anche sul saper inquadrare lo specchio della porta.

 

Discorso un po’ differente per Martinez e Maxi Lopez, perché i trent’anni dell’argentino gli conferiscono un’esperienza ben maggiore rispetto a quella che può avere il venezuelano che di anni ne ha ventuno. Nelle ultime gare Martinez ha dato segnali di crescita evidenti, infatti, Ventura finora ha fatto iniziare a lui le partite per poi sostituirlo nel corso della ripresa con Maxi Lopez, a parte l’ultima gara che non conta perché l’argentino era indisponibile a causa dell’influenza, e questa si è sempre rivelata una mossa vincente.

 

Il Cagliari ha bisogno di punti per allontanarsi il più in fretta possibile dal terzultimo posto e il Torino ha la volontà di proseguire il filotto positivo portandolo a dieci risultati utili e di non fermarsi a quattro vittorie consecutive, ma di agguantare anche la quinta in modo da continuare a stare in scia a Fiorentina e Sampdoria che occupano il quarto e il quinto posto e hanno quattro punti in più. Oltretutto il Torino potrebbe anche sfruttare un eventuale passo falso di chi occupa le posizioni davanti a lui per avvicinarsi ulteriormente nel caso i viola non facessero risultato pieno con il Sassuolo o i blucerchiati con il Chievo, ma soprattutto potrebbe mettere altro fiato sul collo al Genoa che ha un punto in più e deve giocare con il Verona e alla Lazio che è avanti di te lunghezze e deve affrontare l’Udinese. Prima degli impegni d’Europa League il Torino, se non si concede distrazioni con il Cagliari, potrebbe trovarsi in una posizione ancora migliore rispetto all’attuale ottavo posto così da respingere anche gli assalti di Palermo, Inter, Milan, Sassuolo e Udinese che ambiscono a passargli davanti. 


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