Camolese: "Toro, la strada è giusta: Nicola ha unito il gruppo"

18.04.2021 11:45 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Tmw
Giancarlo Camolese
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Giancarlo Camolese
© foto di Federico De Luca

Giocatore e allenatore sia nelle giovanili che in prima squadra, Giancarlo Camolese ha il Toro nel cuore. E una delle sue ultime avventure in panchina è stata proprio in granata, quando arrivò nel finale di stagione ma non riuscì ad evitare la retrocessione nel 2009. Ora la squadra è in una situazione, ma l’ex tecnico non ha dubbi: “E’ sulla buona strada, può farcela” ha dichiarato in esclusiva a TuttoMercatoWeb. E proprio oggi ci sarà un’altra tappa fondamentale: “Anche contro una squadra forte, il Toro deve comunque provarci: a questo punto del campionato, ci sono soltanto partite chiave per restare in serie A”.

Camolese, il Toro è sulla buona strada per la salvezza?
“Il percorso positivo, con tanto di risultati, è cominciato nel derby contro la Juventus: quel pareggio è stato importante per l’autostima. E a Udine i granata sono stati in grado di confermarsi sotto tanti punti di vista. Vedo un gruppo unito in tutte le sue parti, ogni giocatore è orientato verso un unico obiettivo. Così la salvezza non è più un miraggio, ma il Toro può davvero farcela”.

Dovesse indicare una “quota salvezza”, a quanto la fisserebbe?
“Mancano troppe partite, è complicato fare questi discorsi. E poi nel finale di stagione escono spesso risultati sorprendenti: ci sono squadre che riescono a conquistare punti contro squadre che sulla carta sarebbero più forti, dipende anche dal momento in cui le affronti e dalle motivazioni di chi scende in campo. E’ un discorso fatto, ma l’importante è che il Toro pensi a una partita alla volta. E che cerchi di fare più punti possibile”.

I risultati danno ragione a Nicola: sotto quale aspetto il tecnico ha lavorato meglio?
“C’è stata una svolta sotto tutti i punti di vista, lo si percepisce da come i giocatori scendono in campo. Il mister è stato bravissimo a puntare sul gruppo, ma cercando di valorizzare al meglio i singoli: su tutti c’è Simone Verdi, l’intuizione di piazzarlo nel ruolo di mezzala è stata azzeccatissima. E poi ci sono stati i recuperi di giocatori importanti ma che non stavano rendendo secondo le aspettative, penso a Salvatore Sirigu e Armando Izzo. Sicuramente sono stati bravi loro a reagire, ma una parte di meriti non può non andare a Nicola”.

E poi c’è stato un calciomercato invernale finalmente funzionale alla squadra e a ciò che chiedeva l’allenatore.
“Sono stati due innesti importanti, la società è stata brava a trovare i profili giusti e il campo lo sta confermando. Rolando Mandragora e Antonio Sanabria si sono rivelati due ottimi giocatori, non solo come singoli ma proprio all’interno del gruppo. Hanno aggiunto quelle caratteristiche che mancavano alla rosa del Toro”.

Oggi c’è la sfida contro la Roma, che partita sarà?
“I granata stanno vivendo un buon momento, sono in fiducia e i risultati possono aiutare. D’altra parte, i giallorossi sono reduci dall’impegno di pochi giorni fa contro l’Ajax in Europa League, sicuramente saranno meno freschi. Il Toro può fare una bella partita anche contro una squadra molto forte, la squadra di Nicola ci deve provare perché ogni gara è fondamentale in chiave salvezza”.