Inter, Padelli svela le sue passioni giovanili: "I portieri nerazzurri diventavano sempre i miei idoli"

di Marina Beccuti
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Daniele Padelli forse è felice così, pur senza quasi mai giocare, veste la maglia dei suoi sogni, quella dell'Inter. E si accontenta di vedere davanti a sè un mostro sacro della porta, come Samir Handanovic.

La sua intervista si trova nel Matchday Programme della partita che l'Inter giocherà questa sera contro l'Eintracht Francoforte in Europa League.

"La mia ispirazione nel mondo del calcio ha sempre avuto la maglia nerazzurra. Tutti i portieri che giocavano per l'Inter diventavano automaticamente i miei idoli. Poi, certo, come giocatore di movimento non ho dubbi: Ronaldo il Fenomeno. Ma quanto era forte?”.

L'ex portiere granata ricorda anche che, prima di stare in porta, ha provato altri ruoli: "Ho iniziato terzino sinistro e non ero nemmeno così male. Ricordo le mie prime partite, nella squadra del mio paese. Eravamo inseriti in una categoria con bambini più grandi di noi e ogni volta si perdeva 4 o 5 a zero. Un giorno mio papà mi disse: “Chi di voi farà il primo gol avrà pizza e Coca Cola. Beh, ho fatto gol io...".

Un'altra sua passione è collezionare maglie di calcio: "Ho una grande passione, le colleziono fin da quando ero piccolo. Una delle prime che ho ricevuto è stata quella dell'Aberdeen, una squadra scozzese. Una maglia davvero bella".


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