Il Torino pensa ai rinforzi per l’estate, ma ne servono anche adesso

Almeno un centrocampista di qualità sarebbe un innesto utile per lottare e conquistare un posto in Europa League.
12.01.2019 08:40 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin
Cairo e Mazzarri
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Cairo e Mazzarri

Il Torino è in piena corsa per l’Europa League e lo è sue due fronti e domani sul far della sera si saprà se continuerà ad esserlo, ma per non ridurre le possibilità al solo campionato dovrà battere la Fiorentina e accedere ai quarti di finale della Coppa Italia. I viola che hanno le stesse ambizioni dei granata si presenteranno all’appuntamento con un colpo di mercato già messo a segno ovvero l’attaccante Muriel, mentre i granata non hanno ancora fatto nulla in sede di calciomercato se non la risoluzione del prestito di Soriano, che era arrivato l’ultimo giorno del mercato estivo e che non ha mai ingranato. Mazzarri vuole una rosa snella per dare più spazio possibile a tutti, però, per quanto la squadra nel girone d’andata abbia fatto e dimostrato di saper tener testa anche ad avversarie di livello, come Milan, Juventus e Lazio nelle partite che hanno portato a concludere la prima parte del campionato, ha bisogno di rinforzi per lottare fino alla fine e centrare l’obiettivo. Ancor di più se le dirette concorrenti grazie al mercato si attrezzeranno ancor meglio, o almeno proveranno a farlo.

Nella prima parte della stagione il Torino ha palesato una discontinuità di rendimento che gli ha fatto lasciare punti per strada e i suoi attaccanti non hanno segnato molto. L’arrivo di Zaza, anche lui nell’ultimo giorno del mercato estivo, non è bastato a dare quell’input che tutti speravano perché oltre a non essere in perfetta forma fisica dovuta a una preparazione non adeguata ha faticato molto a trovare l’intesa con Belotti e realizzato finora un solo gol. Il “Gallo” dal canto suo dopo i tanti gol fatti nelle amichevoli estive e la doppietta in Coppa Italia con il Cosenza ci ha messo un po’ a ripetersi anche in campionato e non ha ancora trovato la continuità nell’andare a segno ed è fermo a sette reti. Falque complice il dover sviluppare un ruolo più da uomo che agisce da supporto alla punta o alle due punte e l’infortunio rimediato a metà settembre non ha segnato anche lui molto, sono solo tre i suoi centri.

Sfruttare quindi la sessione del mercato invernale per essere ancor più competitivi sarebbe importante per sbaragliare la concorrenza e così riuscire ad andare in Europa League. Invece, il Torino sembra più orientato a imbastire trattative che potrebbero essere portate a termine in estate piuttosto che agire per l’immediato. Infatti, i nomi più gettonati da Pereyra a Lazzari, ma anche altri come Seko Fofana, Bolingoli-Mbombo, Borja e Piazon sono tutti potenziali rinforzi per la prossima stagione. Il Torino nel girone d’andata è stato penalizzato e non poco da decisioni arbitrali e del Var, ma se si pensa che basta che queste cose non accadano più per fare più punti nella seconda parte del campionato si rischia di commettere un errore di valutazione. Molto meglio sarebbe prima di tutto rinforzare la squadra magari con almeno un innesto di qualità a centrocampo capace di eseguire bene sia la fase d’interdizione sia quella d’ipostazione e poi al termine del campionato pensare alla prossima stagione. Sarebbe oltremodo fastidioso dover rimpiangere una mancata qualificazione all’Europa League solo perché non si è agito nella sessione del calciomercato invernale.