Torino-Casateserogoredo 5-0. Belotti, Ljaic e Falque in gol

di Elena Rossin
Fonte: Elena Rossin
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Il Torino riprende da dove aveva lasciato almeno come modulo, infatti, come già alla fine della scorsa stagione Mihajlovic continua con il 4-2-3-1 e così per questa prima amichevole stagionale con la Casaterogoredo, che milita in Eccellenza, viene riproposto un modulo votato alla fase offensiva. I volti nuovi in campo sono quelli del portiere Sirugu, l’acquisto finora più eccellente, e del difensore centrale Bonifazi, che vuole convincere il suo mister a puntare su di lui, magari strappando il posto a Moretti. Per il resto formazione quasi invariata nel primo tempo rispetto a quella solita dello scorso campionato, manca Barreca che usufruisce ancora di qualche giorno di vacanza poiché ha disputato l’Europeo Under 21 e, quindi, Mihajlovic, come terzino sinistro ha scelto Avelar, da testare dopo lo sfortunato periodo costellato da infortuni, anche nel ruolo di terzino destro, per il primo tempo, è stato preferito De Silvestri a Zappacosta. In mediana Acquah e Baselli e in attacco alle spalle di Belotti, Falque, Ljajic, e Boyé.

Subito all’attacco il Torino con Belotti che in acrobazia di tacco ha provato a sbloccare il risultato (3’), ma la difesa è riuscita a sventare il pericolo. Il “Gallo” era stato imbeccato da un punizione battuta da Ljajic. Altro tentativo di Boyè un minuto dopo, però, l’argentino si è allungato un po’ troppo la palla favorendo l’anticipo del portiere degli avversari. I granata insistono e su cross di De Silvestri è ancora Belotti a provare la girata vincente (6’). Come di consueto il “Gallo” non disdegna di andare in recupero impedendo così alla Casatese di ripartire e subito serve Acquah che non è preciso nel passaggio facendo sfumare l’azione (8’). Ci prova anche Ljajic con un diagonale che finisce fuori di pochissimo (9’). Continua il pressing del Torino con una triangolazione innescata da Belotti per Boyè che gli ripassa la palla, però, il portiere Piegni gli nega la gioia del gol (10’). E’ caparbio come sempre il “Gallo” e su passaggio di Ljajic riceve vicino al secondo palo ed è lesto a buttere la palla in rete, ma il gol è annullato per fuorigioco (13’). Dalla bandierina Ljajic calibra un bel cross per la testa di Bonifazi che non centra lo specchio della porta (17’). Anche gli avversari riescono a presentarsi dalle parti di Sirugu, ma Talon su punizione non riesce a sorprendere il portiere granata (19’). Fase interlocutoria con le squadre, il Torino soprattutto, che manovrano: i granata attaccano e i bianco-rossi si difendono chiudendosi  protezione del loro estremo difensore. Falque lancia per Boyé e Piagni è attento a non subire gol intercettando la palla (20’). Ancora un lancio un pochino lungo per Belotti a tentare di servirlo era stato Ljjaic (22’).  Al 29’ la Casatese è costretta  sostituire Baldan per un colpo subito, al suo posto Delle Fave. Tiro di Ljjaic, sempre molto ispirato, di destro dal limite e palla un pochino alta (31’). Falque vede Belotti in area e lo serve, il “Gallo” di testa va vicinissimo al gol, ma un difensore riesce a impedire che segni deviando all’ultimo istante (34’). Non riesce ancora il Torino a sbloccare il risultato, anche se ci prova continuamente, tocca a Boyé, ma Piagni è attento e para (35’). Il gol era nell’aria e manco a dirlo il primo gol stagionale in partita è di Belotti: Falque serve Boyè che scarta il portiere, ma centra il palo ci pensa il “Gallo” ad avventarsi sulla sfera schizzata dal lato opposto e scartando anche il il portiere la spedisce in rete (36’). Il Torino va vicino al raddoppio con Ljajic servito da Boyè, ma il serbo non riesce a infilare la palla nella porta della Casatese (41’). Ma anche per il trequartista arriva la gioia del gol, sfrutta un cross di Boyè e al volo in girata tira, un difensore devia, però, non riesce a impedire il gol e anzi mette fuori gioco il suo portiere (44’). Il primo tempo si conclude con il terzo gol granata firmato da Falque che viene liberato davanti a Piagni da Belottimche a sua volta aveva ricevuto palla all’altezza del dischetto del rigore da Ljajic (45’).

Intervallo molto corto meno dei quindici minuti canonici. Mihajlovic ha cambiato per intero la squadra Ichazo in porta, Lyanco e Moretti in mezzo alla difesa, con a destra Zappacosta e a sinistra Molinaro, in mediana Valdifiori e Obi, in attacco alle spalle di De Luca Rossetti, Gustafson e Aramu. Anche gli avversari hanno effettato parecchie sostituzioni. Come già nel primo tempo il Torino attacca e la Casateserogoredo si difende. Il primo a cercare la vis del gol è Valdifiori che vede respingersi il tiro dal portiere (4’). De Luca è colto in fuorigioco dal lancio di Valdifiori (6’). Dalla bandierina Valdifiori pesca in mezzo all’area Gustafson che di testa non centra lo specchio della porta (10’). Show di Zappacosta che si beve quattro avversari e poi tira in porta, ma la sua bella azione personale non trova il gol per la prontezza del portiere (12’). Al 14’ è Aramu a portare a quattro le reti del Torino: cross dal fondo di Molinaro e girata al volo del giovane compagno che di sinistro non perdona. Valdifiori tenta il pallonetto, ma non ha fortuna non riuscendo a sorprendere il portiere avversario (16’). Tenta la Casatese di accorciare le distanze, però, Ichazo non rischia nulla e mette in fallo laterale (18’). Altro cross dal fondo di Molinaro, ma Gustafson non arriva a impattare con i pallone (20’). Obi vede Zappacosta appostato sul secondo palo e gli recapita un invitante pallone, il terzino di testa segna il quinto gol del Torino (26’). De Luca s’incunea nella difesa avversaria e riesce a servire Aramu, l’arbitro fischia un fallo per una trattenuta (27’). Molinaro è lanciato da Valdifiori il sinistro al volo del terzino, però, finisce fuori di poco (29’). I granata continuano ad attaccare, ma non riescono a incrementare il bottino un po’ per qualche imprecisione nei tiri e un po’ per qualche fallo fischiato dall’arbitro. Altro lancio lungo di Valdifiori con Zappacosta che al volo non riesce a impattare bene con la palla che finisce sul fondo (38’). Un fallo di Lyanco procura alla Casatese una punizione che non viene sfruttata da Delle Fave che calcia altissimo (39’). Aramu prova a segnare una doppietta su lancio di Valdifiori, ma prende in pieno la traversa (40’). La partita finisce cinque a zero per il Torino.

Non c’è stata la goleada come lo scorso anno quando la gara con la Casateseregoredo finì unici a zero. Mihajlovic comunque ha potuto vedere all’opera i suoi giocatori pur in un confronto con un avversario di tutt’altra categoria. In attesa che arrivino altri rinforzi di qualità il mister prosegue con il 4-2-3-1 e con gli uomini che ha, per l’Europa, però, serve ben altro. Non sono significative le prime amichevoli stagionali, ma poter lavorare con certezze è importante e non basta la buona volontà dimostrata da tutti i granata.    

Torino (4-2-3-1): Sirigu, De Silvestri, Rossettini, Bonifazi, Avelar, Acquah, Baselli, Falque, Ljajic, Boyé, Belotti.
A disposizione: Ichazo, Zaccagno, Zappacosta, Lyanco, Moretti, Molinaro, Valdifiori, Gustafson, Obi, Aramu, Rossetti, De Luca. 
Allenatore: Sinisa Mihajlovic

Casateserogoredo (4-4-2): Piagni, Manta, Tufo, Tognassi, Molteni, Zambelli, Rossini, Baldan, Talon, Sassella, Colaianni. 
A disposizione: Englaro, Tomasoni, Fall, Triglia, Maccherone, Perez, Delle Fave, Sala, Fumagalli, Umani Ronchi.
Allenatore: Crotti.

Arbitro: Tremolada di Monza.
Assistenti: Ravera di Lodi e Passoni di Monza.

Reti 1° tempo: 36’ Belotti (T), 44’ Ljajic (T), 45’ Falque (T). 2° tempo: 14’ Aramu (T), 26’ Zappacosta (T).


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