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Per il Torino di domani l’asse portante c’è già quasi tutto: la squadra va però completata

di Elena Rossin
Fonte: Elena Rossin
Sirigu e Belotti

Sirigu, Ansaldi, De Silvestri, Rincon e Belotti è da loro, che guarda caso ricoprono quasi tutti i ruoli chiave nello scacchiere di una squadra, infatti, manca solo il difensore centrale, che deve ripartire il Torino nella prossima stagione. Ovviamente a De Silvestri va rinnovato il contratto visto che scade il 30 giugno e allungati quelli di Ansaldi e Rincon che termineranno un anno dopo e anche e soprattutto vanno blindati Sirigu e Belotti in modo che non possano essere attratti da altri club e che la scadenza del 30 giugno 2022 non diventi un problema. Qualcuno potrà dire che buona parte di loro non sono più giovanissimi sportivamente parlando e che per questo bisogna valutare bene. Certo la carta d’identità dice che Ansaldi compirà 34 anni il 20 settembre, Sirigu ne ha fatti 33 il 12 gennaio, Rincon 32 dal 13 gennaio scorso, De Silvestri 32 li farà il 23 maggio. E allora ci se ne importa. Forse Sirigu non è uno fra i migliori portieri d’Italia? Ansaldi non rende molto più di tanti altri giocatori ben più giovani di lui? De Silvestri ha mai lesinato l’impegno passeggiando su e giù a vuoto lungo la fascia? Rincon ha mai tirato indietro la gamba? Siamo sicuri che via loro arrivino giocatori migliori? No, non siamo per niente sicuri, almeno per chi scrive, e quindi per il Torino è decisamente meglio averli che vederli andare via. E su Belotti c’è ben poco da dire perché è il bomber granata delle ultime stagioni.

E’ evidente che l’asse portante deve essere completato con un difensore centrale, ovviamente c’è Lyanco, che però purtroppo ha un trascorso di infortuni molto importante e questo non può non essere tenuto in conto per cui, come già in altre occasioni scritto, va trovato un piano B tenuto conto che difficilmente Izzo e Nkoulou resteranno. Glik, parere personale, sarebbe il profilo giusto che s’integrerebbe senza problemi nell’asse portante.

Detto dell’asse portante, servono gli elementi che completino la squadra titolari e riserve. Alcuni giovani interessanti come Edera e Millico già ci sono. Lukic è un altro elemento sul quale si può continuare ad investire. Mentre è su altri che si deve ragionare. Alcuni hanno decisamente deluso e, quindi, si può fare a meno di loro e non c’è bisogno di fare i nomi perché tutti li conoscono. E poi ci sono giocatori che possono anche rientrare nei piani, ma che allo stesso tempo possono essere ceduti per rinnovare la squadra tenendo ovviamente conto delle indicazioni dell’allenatore, su Moreno Longo si può continuare a puntare, e del tipo di gioco che vuole dare al Torino in relazione agli obiettivi che si vogliono perseguire. Ma a prescindere tre-quattro nuovi titolari servono, compreso il difensore dell’asse portante, e cinque-sei riserve migliori delle attuali vanno prese. Nulla vieta ovviamente di fare interventi più massicci per alzare la qualità della rosa. Prendendo in prestito quanto detto da Ansaldi sul suo rinnovo con il Torino “Se Dio vuole … e se Cairo lo permette”.


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