Juric vs Spalletti, amici-nemici: "Abbiamo litigato, ma lo ammiro". Nel Toro torna Vlasic

19.03.2023 11:30 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Tmw
Ivan Juric
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Ivan Juric
© foto di © DANIELE MASCOLO

Sulla Torino-Napoli viaggiano complimenti sentiti e sinceri da una parte all’altra. “Sono asfissianti in tutto quello che fanno, ti fanno sentire il fiato sul collo” gli applausi arrivati ai granata da Spalletti; “I suoi ragazzi hanno un gioco codificato, Luciano dirige con le braccia e il pallone va proprio dove vuole lui: in Italia non ho mai visto una squadra così” la risposta partita dalla città della Mole e firmata Ivan Juric. Le statistiche tra i due sono totalmente per il toscano, uscito vincitore in tutti e sette i precedenti: “Non è una cosa che mi disturba, ma anzi io stravedo per Spalletti – aggiunge il tecnico granata – e sia io che Matteo (il vice Paro, ndr) siamo invidiosi delle sue capacità: in giro ci sono tanti allenatori che hanno soltanto il nome e sono semplici gestori, lui invece è un allenatore vero e proprio e in campo si vede. Gli screzi? E’ vero, abbiamo litigato, ma ognuno ha il suo carattere e le sue squadre sono belle da vedere”.

"Kvara? Segno della croce..."
E poi c’è Kvaratskhelia, il vero crack della serie A, che merita un discorso a parte e ben più ampio: “Non c’è un modo per fermarlo, ma devi farti il segno della croce e sperare che non sia in giornata – dice Juric con il sorriso sulle labbra – anche perché non puoi nemmeno raddoppiarlo: vai con due uomini su di lui e lasci spazio agli inserimenti di Mario Rui o dei centrocampisti”. Sulla carta non c’è partita, ma il tecnico carica i suoi: “Dobbiamo giocare bene a calcio, servirà un Toro perfetto e deve anche girarci bene – gli ingredienti per tentare l’impresa – oltre a mostrare il grande cinismo e l’enorme voglia di non prendere gol che abbiamo messo nelle ultime due vittorie contro Bologna e Lecce”.

Riecco Vlasic
La settimana era cominciata bene con il recupero di Vlasic, ma strada facendo i granata hanno perso altri pezzi per strada: “Miranchuk non ci sarà per questo problema ma credo che torni regolarmente dopo la sosta, anche Karamoh non ha recuperato dalla botta della settimana scorsa - i forfait che riguardano il reparto avanzato - mentre Djidji non è ancora al meglio e dobbiamo vedere se potrà giocare”. Il terzo uomo del tridente offensivo con Radonjic e Sanabria sarà proprio Vlasic, nel terzetto arretrato con Schuurs e Buongiorno dovrebbe rivedersi Gravillon, promosso all’esordio di Lecce ma atteso da un test di tutt’altra difficoltà. A centrocampo, invece, non è da escludere un iniziale riposo per Ilic per lasciare spazio a Ricci e Linetty.