Lerda: "Di mercato non parlo, penso solo al Cittadella"

21.01.2011 16:20 di  Marina Beccuti   vedi letture
Lerda: "Di mercato non parlo, penso solo al Cittadella"
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© foto di Alberto Mariani

In conferenza stampa ha parlato mister Lerda alla vigilia della partita contro la squadra veneta, una gara importante per riprendere il filotto positivo che si è interrotto con la sconfitta di Varese, una settimana fa. Le cattive notizie arrivano dagli infortunati: Rubinho non è stato convocato per un problema all'orecchio, Pratali dovrà stare fermo due settimane, in compenso ha recuperato dal problema muscolare De Feudis.

"Vogliamo riprenderci contro il Cittadella, ma ci tengo a sottolineare che la squadra nel primo tempo a Varese mi è piaciuta, poi quando abbiamo preso il secondo gol non c'è stato più verso di raddrizzare la gara", sono state le prime parole di Lerda. "Ora pensiamo in positivo, i ragazzi li ho visti concentrati in settimana. Incontriamo una squadra che rispetto all'anno scorso ha qualche punto in meno, ma gioca bene, è organizzata, ha buoni giocatori come Bellazzini, che dà molta qualità, dunque non è una partita semplice".

Oltre al campo le attenzioni sono riservate al mercato, dove al momento è arrivato il solo Budel. Ma il mister non vuole entrare in questo discorso: "Non vorrei parlare del mercato, manca ancora una settimana, qualcuno arriverà, Petrachi ed il nostro presidente si stanno dando molto da fare. Domani c'è il Cittadella e basta". Lerda ha preferito glissare anche su Antenucci, che pare essere il giocatore più vicino a vestire la maglia granata: "Al momento è un giocatore del Catania", ha tagliato corto il tecnico cuneese, al quale si riesce solo a tirar fuori che secondo lui il catanese non è un esterno.

Il mister non ha voluto dare indicazioni precise sulla formazione di domani, così sull'impiego dell'ex bresciano: "Budel è arrivato in condizioni buone, con la sua vecchia squadra aveva anche giocato contro il Cesena, vediamo se comincerà dall'inizio o partirà dalla panchina. Obodo non è stato convocato perchè è dovuto tornare a casa per questioni famigliari, per cui non era in condizione essendo arrivato solo da qualche giorno. Stesso discorso per Scaglia che è rimasto fuori perchè ha avuto l'influenza e non è in grado di essere utile alla squadra. A fine mese vedremo chi far entrare nella lista dei diciannove".

In difesa mancherà Pratali per almeno due settimane, questo potrebbe bloccare la cessione di Ogbonna? "Non c'entra nulla", replica Lerda. "Noi lo vogliamo confermare, poi in certi discorsi io non voglio entrare. Le due cose non sono legate".

Il mister pare orientato a ridare ancora fiducia a Stevanovic (che si è fermato in Sisport oltre alla fine dell'allenamento), perchè il giocatore ha bisogno di trovare continuità per farsi valere. "Domani ci può stare qualche modifica nella formazione. Davanti ci saranno Sgrigna, Stevanovic e Lazarevic, più Bianchi. Gasbarroni titolare? Non escludo nulla, ma nel ruolo che svolge lui è difficile che possa reggere tutta la gara. Perchè fa un lavoro più dispendioso dal punto di vista fisico, per cui con il passare del tempo rischia di non essere più lucido. Stevanovic ha solo 19 anni, ha bisogno di avere più tempo a disposizione anche per poter sbagliare, noi di tempo non ne abbiamo molto, ma non è un mistero perchè sa giocare a calcio. Avrebbe bisogno di trovare più continuità di gioco per maturare, per questo più gioca meglio è".

Infine una nota su Budel: "Budel ha caratteristiche diverse rispetto ai giocatori già in organico, ad esempio è un mancino e ci mancava, ma il suo arrivo non predispone ad un cambio di modulo, anche se nel corso di una partita si può cambiare schema, a necessità".