Carlo Testa, Toro storia di eroi

18.06.2015 16:38 di  Marina Beccuti  Twitter:    vedi letture
Carlo Testa, Toro storia di eroi
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© foto di Alessio Bert

C'è sempre un Eroe. Il tempo scorre veloce, fortunatamente non ci facciamo troppo caso se non quando gli anni iniziano a diventare tanti. E chi, come il sottoscritto vive di Toro, conosce bene in questo caso, il lasso temporale durante il quale il nostro Club è sparito agli occhi del Calcio che conta. Pare quindi quasi incredibile parlare oggi di Europa (dopo venti anni) e diventare Campioni D'Italia Primavera dopo che di anni ne sono passati ventitrè. Il nostro Club si pregia di portare il nome della Città di appartenenza, quella Torino, prima Capitale d'Italia 1861-1865, che in realtà non ci ha mai amato così profondamente, eppure, grazie anche all'epopea del Grande Torino veniamo ancora oggi definiti fautori della Storia del Calcio Italiano, ma a Torino si tende a dimenticare... storia vecchia di sudditanze ecc...ecc... Oggi pian piano stiamo ritornando sul palcoscenico, tra molto scetticismo e poca enfasi da parte di alcuni media, non per ultima la faziosa telecronaca della finale Campionato Primavera trasmessa da Rai Sport 2. Ma noi siamo gente che vale. Noi siamo quelli che da sempre lottiamo per difendere la nostra bandiera. Noi siamo quelli che trasportiamo e predichiamo non solo la Storia, ma valori, tradizione, passione, con tutti i suoi perché. Perché i nostri figli comprendano le differenze, perché capiscano i motivi di strane scelte cittadine, perché ci colpiscono duro ogni qual volta tentiamo di rialzare la testa, perché soprattutto e nonostante tutto, il Toro sia ancora la. Lassù per affermare la Storia, qui per darne un seguito. E qui, oggi, noi stiamo ritrovando ciò che ci serve. Si racconta in ogni dove e su centinaia di libri si riscrive in continuazione, una fantastica Storia di Eroi. Gli Eroi spesso li costruiamo in casa, tra le mura del Fila che non è mai morto, nei nostri cuori, nella vita di tutti i giorni. Gli Eroi non sono solamente gli immortali, sono soprattutto uomini e ragazzi che hanno scelto nel calcio la strada più difficile, sicuramente, almeno per me, invece, la più gratificante considerando le difficoltà a cui si va incontro scegliendo il Torino. Chi vive il Toro a partire dall'immenso Tony il nostro magazziniere ( papà è amico di tutti noi ) fino al nostro Presidente, sa bene cosa significhi portare avanti questa meravigliosa Storia con un passato pesante ma pregno di valori assoluti. E noi che siamo l'anima di tutto questo, ogni giorno e allo stesso modo viviamo intensamente in simbiosi questa realtà che non ha eguali al mondo. C'è un palcoscenico per i primi attori e dietro le quinte c'è chi lavora per portare su quel palco attori di qualità. A partire da Silvano Benedetti (maestro di vita per i nostri bambini) per arrivare a Mister Moreno Longo, passa una lunghissima fila composta da uomini, bambini, ragazzi, intere famiglie, che ogni giorno aprono al mondo le porte del Toro che verrà e a loro, oggi, alla luce della vittoriosa Primavera Campione d'Italia va dedicato questo nostro pensiero. C'è sempre posto nel nostro cuore soprattutto per Voi i nostri meravigliosi e indomabili Eroi. Grazie a tutti.