Che sfida con l’Inter! Le due squadre devono puntare alla vittoria

Quagliarella e Maxi Lopez potrebbero essere proposti dal primo minuto. I granata hanno una difesa più solida dei nerazzurri. Icardi, Palacio, Kovacic, Hernanes, ma anche Podolski e Shaqiri gli interisti più temuti.
24.01.2015 07:00 di  Elena Rossin   vedi letture
Fonte: Elena Rossin per TorinoGranata.it
Che sfida con l’Inter! Le due squadre devono puntare alla vittoria
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il campionato entra nel vivo e le squadre non possono più lasciare punti per strada perché quando si passa al girone di ritorno il tempo per eventualmente recuperare non c’è più. Torino e Inter sono accomunate da non aver disputato la prima parte della stagione, per quel che riguarda il campionato, come era nelle attese dei tifosi e nei piani delle due società. Il Torino era chiamato a ripetere quanto di buono fatto nella stagione scorsa e l’Inter puntava e punta ancora al terzo posto, ma al momento sia la squadra di Ventura sia quella di Mancini non occupano le posizioni di classifica sperate. Domani pomeriggio quindi non possono lasciare nulla al caso e debbono puntare a vincere, altrimenti rischiano di vedere gli obiettivi scivolare via.

 

Confrontando Inter e Torino tutti i parametri che vengono presi in considerazione da Panini Digital, e pubblicati sul sito della Lega Serie A, che riassumono quanto fatto dalle due squadre nel girone d’andata sono a favore dei nerazzurri: punti 26 a 22; gol realizzati 29 a 16;  differenza reti + 4 a - 5; angoli 5.6 a 5.3; possesso palla 29’:23’’ a 26’:14’’; tiri nello specchio della porta 4.6 a 4.2; tiri totali 14.2 a 13.1; palle giocate 644.1 a 539.8; percentuale passaggi riusciti 70.4 a 66.9; supremazia territoriale 13’:53’’ a 9’:08’’; percentuale pericolosità 53.0 a 42.9. Però un dato c’è a favore del Torino: i gol subiti, 21 per i granata contro i 25 dei nerazzurri. A questo dato deve aggrapparsi la squadra di Ventura, ma non per rinchiudersi in difesa e sperare che i vari Icardi, Palacio, Kovacic, Hernanes, e anche i nuovi arrivati Podolski e Shaqiri non riescano comunque a segnare, bensì per trovare il coraggio e la forza d’attaccare perché la squadra di Mancini qualche problema in difesa ce l’ha e quindi pressandola non è escluso che Quagliarella, Glik, Martinez, Maxi Lopez, Farnerud, Darmian, Benassi o magari qualche altro riesca a segnare.

 

Per la sfida di domani Ventura dovrà fare a meno di Bruno Peres squalificato per una giornata, ma ritrova capitan Glik che rientra dallo stop impostogli dal giudice sportivo avvicendandosi così con il compagno. Sono a disposizione anche Darmian e Maksimovic che erano usciti malconci dalla gara con il Cesena. Mancini invece dovrà fare a meno degli squalificati Juan Jesus e Medel e degli infortunati Jonathan e Ranocchia e di Nagatomo impegnato nella Coppa D’Africa. Il Torino per scardinare la difesa dell’Inter potrebbe puntare sulla nuova coppia d’attacco formata da Quagliarella e Maxi Lopez che già alla prima uscita e con alle spalle neppure una settimana di allenamenti hanno fatto vedere una più che discreta intesa e visto che al momento dal mercato i rinforzi promessi non sono ancora arrivati Ventura e la squadra devono fare affidamento su loro stessi e iniziare a cambiare passo per non avere rimpianti più avanti, in fin dei conti il mantra in casa granata è: “Se vogliamo possiamo”. E con l’Inter il Torino deve volere per se stesso, per la classifica e per i tifosi, che comunque, a parte qualche fischio a ragion veduta, la squadra l’hanno sempre sostenuta.